Anello delle Giargiatte, Duc e passo di San Chiaffredo – VALLE VARAITA

Partenza: Rifugio Alevè – Frazione Castello (m 1608)

Altidudine massima: Punta Malta (m 2995)

Dislivello: 1500 m circa

Tempo totale: 10 ore circa

Distanza totale: 15.3 km

Un lungo anello molto particolare che attraversa il magnifico bosco dell’Alevè e i selvaggi valloni delle Giargiatte e dei Duc per poi congiungersi al Passo di San Chiaffredo dove passa il sentiero GTA del giro del Viso.

I sentieri sono ben segnalati e ben visibili nella parte iniziale e finale, in quella centrale più rocciosa e a tratti franosa e occorre fare molta attenzione.

Raggiungere la Valle Varaita imboccando la provinciale 8 e superare numerosi paesi tra cui Sampeyre e Casteldelfino. Prima di Pontechianale lasciare l’auto nel parcheggio a sinistra della strada vicino  al rifugio Alevè, frazione Castello.

Da qui si imbocca il sentiero che si immerge nella pineta cembra, dopo 20 minuti si giunge a un bivio in prossimità del rifugio Grongios Martre e si prosegue verso destra seguendo le insegne Lac Bagnour. In circa un’ora si raggiunge il Rifugio Bagnour (m 2017) che sorge sulle sponde dell’omonimo lago. I prosegue salendo ancora nel bosco, tra paesaggi incantevoli, il profumo dei pini e i loro spettacolari tronchi.

Lasciato il bosco inizia il percorso più selvaggio nel vallone delle Giargiatte e dei Duc attraverso pietraie e detriti.

vallone-giargiatte
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Il sentiero è segnato da tacche bianche e rosse ben visibili. Si continua il percorso lasciando la cima delle lobbie sulla destra e si sale verso il passo Calatà (m 2940)

passo-calatà
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indicato da un ometto di pietre ed una scritta di vernice rossa. Da qui si ammira l’imponente massiccio del Viso che sta proprio di fronte e pare di toccarlo.

in-arrivo-ai-laghi-bertin
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Si può poi proseguire, seguendo la traccia di pietre, sulla vicina Punta Malta (m 2995). Si torna poi al passo Calatà e si comincia il ritorno scendendo verso il Passo di San Chiaffredo

verso-passo-san-chiaffredo
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percorrendo un ripido sentiero roccioso e franoso che si congiunge col sentiero GTA del giro del Viso, attraversando il vallone con i laghi Bertin contornati da migliaia di pietre poste verticalmente dai tanti escursionisti che hanno lasciato così un segno al loro passaggio.

laghi-bertin
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Si passa sotto al Bivacco Bertoglio e si continua la discesa fino a raggiungere nuovamente il bosco dell’Alevè. La discesa sembra non finire mai, ma il percorso in questa pineta è incantevole ed allieta la stanchezza. Non seguire le paline verso il Bagnour ma tenere la destra e seguire il sentiero fino al bivio dal Grongios Martre incontrato alla partenza e in 20 minuti si ritorna al parcheggio.

 

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Chiara Magliano

Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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