Cascate di Stroppia e Lago Niera – VALLE MAIRA

Partenza: località Campo Base, Chiappera (1650m)

Arrivo: lago Niera (2302m)

Dislivello: m 652

Sentiero Dino Icardi: difficoltà E

Tempo percorrenza: ore 3/3,5 hrs A/R

 

Curiosità: le cascate (naturali) di Stroppia sono poco conosciute oltre le nostre vallate. Eppure, con il loro salto di quasi 500 mt, sono le più alte d’Italia e raggiungono la loro magnificenza in tarda primavera per poi “scomparire” in estate con l’abbassamento di livello del lago sovrastante (Niera).

Di buon mattino risaliamo la Val Maira in compagnia del cielo più azzurro che c’è in questa bizzarra primavera (2018,ndr), raggiunto l’abitato di Chiappera proseguiamo ancora un po’ oltre per circa 1km tenendo la sinistra e parcheggiamo all’ altezza del campeggio “Senza Frontiere”.

Ora, percorrendo una bella sterrata ci portiamo quasi sotto le cascate,

cascate-viste-dalla-partenza-sentiero-Icardi
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attraversato un ponticello (Pont de le Fie) troviamo subito il pannello informativo che ci indica a sinistra il sentiero Dino Icardi con tacche giallo-blu: saliamo rapidamente in direzione nord-ovest e superato un salto roccioso, al primo bivio teniamo ancora la sinistra (altro pannello informativo) in leggera discesa e ci portiamo sotto il maestoso salto mediano della cascata.

enorme-salto-mediano-dal-sentiero-di-salita
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Impossibile non fermarsi ad ammirare il “rumoroso” tuffo in tutta la sua bellezza!

Gli spruzzi gelidi in breve ci convincono a ripartire: zigzagando fra pietroni si raggiunge una conca, seguiamo attentamente le tacche per trovare il piccolo ponte in legno che attraversa il rio, un po’ nascosto nei bassi cespugli e rododendri in fiore.

Successivamente su franosi detriti si raggiunge la base dell’ enorme bastionata rocciosa e qui sembra impossibile proseguire: invece, riattraversato nuovamente il rio, troviamo un bel sentiero scavato nella roccia (opera del Battaglione Alpini Valcamonica nel lontano 1939-40). Ci troviamo ora su di un percorso “aereo” e molto scivoloso invaso dall’ acqua che sgorga qua e là e che ci fa raggiungere la lunga cengia erbosa dotata di corda corrimano.

lunga-cengia-erbosa
lunga-cengia-erbosa

ove sorge il Rifugio Stroppia (2260 mt. capienza 12 posti )

panoramica-del-rifugio-Stroppia-e-cascate
panoramica-del-rifugio-Stroppia-e-cascate

Da questo elevato balcone panoramico mi fermo a scattare mille fotografie: in lontananza il piccolo borgo di Chiappera, la Rocca Castello e Provenzale (meta di numerosi arrampicatori), il vasto vallone del Maurin, i tulipani selvatici che mi circondano. E’ tutto uno splendore!

vista-sulla-valle-dal-rifugio
vista-sulla-valle-dal-rifugio
tulipani-selvatici
tulipani-selvatici

Ora seguendo la traccia in direzione sud ci avviciniamo al primo salto della cascata, il rumore è assordante anche per l’enorme quantità d’acqua che si riversa a valle; ma qui sorge un problema: il ponte in legno che raggiunge la sponda opposta è stato danneggiato dalla neve e ora è tutto sbilenco e scivoloso.

situazione-ponte
situazione-ponte

Lo attraversiamo con cautela ma senza indugi: gli spruzzi gelidi ci danno una “piccola spinta”: il ponte sarà ripristinato appena possibile.

Valicato il passo dell’ Asino sotto la “tormentata”parete nord della Bianca entriamo nelle grandiosa valle sospesa detta Vallonasso di Stroppia

grandiosa-valle-del-Vallonasso-di-Stroppia
grandiosa-valle-del-Vallonasso-di-Stroppia

raggiungendo il lago Niera che alimenta le cascate: la nostra gita termina qui

Lago-Niera
Lago-Niera

Ma il sentiero prosegue in questa enorme valle: si raggiungono varie cime di oltre 3000 mt, si sale al lago dei Sette Colori, ai piedi del gruppo dello Chambeyron ci sono molti percorsi ad anello e si può sconfinare in territorio francese.

bivio-per-monte-Sautron
bivio-per-monte-Sautron

Salgo ancora a curiosare lo stato della neve fino al Bivio con il Monte Sautron, poi con un traverso raggiungo la Capanna Stroppia, vecchio riparo usato dai pastori.

capanna-Stroppia
capanna-Stroppia
praterie-attorno-al-lago
praterie-attorno-al-lago

e ritorno sui miei passi: risalirò forse in piena estate alla conquista di qualche vetta in questo magnifico e selvaggio anfiteatro montano.

P.S: le chiavi del rifugio Stroppia sono depositate presso la trattoria colle Maurin di Chiappera (tel 0171 99034).

 

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Giusy Olivero

giusy olivero

.....mi piace la natura.....in tutte le sue forme.....mi piace fotografarla.....

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