Monte Mao MTB – SAVONA

 

Partenza / Arrivo : VADO LIGURE

(Parcheggio  in prossimità di Via Aurelia 232 sulla sinistra grande parcheggio)

KM: 28,50

Dislivello +: 1130 mt.

Punti Acqua: autosufficienza idrica alla partenza.

Difficoltà : MC/BC

Quota max: 440 mt (Monte Mao)

Ciclabilità: 90% salita – 100 % discesa (BC)

 

In giornate un po’ uggiose dove il rischio di pioggia è alto ma la voglia di pedalare… di più… eccoci a tornare in Liguria, per fare un giro  intorno al Monte Mao.

Per i biker della zona, questo è il monte dalle tante possibilità, dalle uscite corte alle uscite lunghe… e il nostro amico Mauro (Maurino), è riuscito a cucire un giro di tutto rispetto, spacca gambe in salita, ma divertente in discesa.

Per gli innumerevoli incroci, si consiglia di avere la traccia gps.

Si parte dal parcheggio di Vado Ligure  e si inizia a pedalare in direzione San Genesio, prendendo Via Trieste, Via Piave e girando a sinistra sul ponte su Via Bertola. Da qui si continua a salire per prendere poi Via Iullia Augusta.. Sempre più su… sempre in salita, si arriverà allo sterrato che ci porterà, con belle rampette ed un  ultimo tratto a spinta, alla cima del Monte Mao.

Il panorama da qua è molto bello, anche se oggi il sole sembra preferire  stare nascosto.

Si parte con la prima discesa dopo le classiche foto di rito anche se poco lontano da noi, vediamo delle nuvole dove si vede chiaramente, che proprio lì sotto sta piovendo. La prima discesa è caratterizzata da un fondo a volte un po’ smosso, con qualche tratto ripido e brevi passaggi rocciosi, che ci portano ad un bivio dove prendiamo un lungo e bel traverso vista mare e sull’isola di Bergeggi. Ben felici di questo primo tratto divertente, ci catapultiamo alla nostra seconda salita, sempre bella ripida, ma Maurino ci rassicura che la prossima è peggio! Per la maggior parte sarà pedalabile, ma alcune rampe richiedono o gambe d’acciaio o brevi tratti a spinta… arriviamo in prossimità di Cascina Trevo e parte la nostra seconda discesa: più roccia ferma, tratti con bei tornanti e divertenti passaggi, ci fanno “quasi” scordare la fatica appena fatta.

Si arriva ahimè, alla fine della discesa e via che tolte protezioni e mentoniere, ci si accinge a risalire. Maurino aveva ragione: così non ci resta, chi in sella chi a tratti a spinta, a salire per questa strada sterrata che ripassa dall’incrocio poco prima fatto di Cascina Trevo per poi risalire nuovamente in cima al Monte Mao.

Ripresa di fiato e via si riparte per il primo tratto fino al bivio della prima discesa, ma stavolta pieghiamo a sinistra, e con qualche passaggino su fondo poco aderente, arriviamo al divertente sentiero Botanico fino ad arrivare a Bergeggi.

Ultima risalita, ma stavolta su asfalto e poi su sterrato, che a confronto quelle di prima, sembra una passeggiata. Arriviamo alla partenza dei parapendii, dove c’è molto movimento di vele e ci soffermiamo anche a vedere i preparativi per la partenza del volo.

Ultima discesa, entriamo nel bosco che alterna tratti scorrevoli con qualche gradino, per poi passare ad un tratto di bosco coinvolto da incendio questo inverno e finire così su strada asfaltata le nostre fatiche, ma anche il nostro divertimento: non ci resta che tornare all’auto, ma non prima di esserci fermati alla meritata ricompensa che prevede anche una bella mangiata!

Il videoracconto rende meglio l’idea del giro.

Grazie a Mauro che ci ha accompagnati in questo…giro ingiro al Monte Mao.

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monica ponti

La mountain bike è la mia passione.. la montagna il mio ossigeno. Vivere le proprie passioni insieme agli amici, rende tutto ancora più bello.

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