Passo del Duca MTB – VALLE PESIO

 

PARTENZA/ARRIVO: Certosa di Pesio (CN) – 859 slm

DISLIVELLO TOTALE: 1150 mt.

DISTANZA TOT: 23 km

DIFFICOLTA’: BC/BC

TEMPISTICA: circa 3,5 H

ALTEZZA MASSIMA: 1989 slm (Passo del Duca)

Note Generali:

Itinerario in Val di Pesio (CN) nel Parco del Marguareis, sulla ex strada militare (completata nel 1941) soprannominata la “strada dell’invasione” verso la Francia, che parte di fronte all’ingresso principale del complesso religioso della Certosa di Pesio (fondato nel 1173) fino a raggiungere la panoramica sella prativa del Colle del Prel ed il Passo del Duca, noto per un avvenimento legato alla resistenza partigiana, La battaglia di Pasqua del 1944.

Descrizione del percorso:

Partenza dalla Certosa di Pesio (859 slm), si segue la strada asfaltata in direzione Pian Delle Gorre (in estate regolamentato il traffico motorizzato) che fiancheggia il torrente Pesio. Arrivati dopo circa 3 km presso il Rifugio Pian delle Gorre ( 1032 slm) si segue a sx la larga mulattiera dall’ottimo fondo che risale con pendenza costante, fino ad uno spiazzo dove tralasciamo a sinistra il sentiero che sale al rifugio Garelli e si si prosegue dritti e superando un facile guado (eventualmente aggirabile passando da un ponticello sulla sx ).

Strada-militare-dal-Pian-delle-Gorre
Strada-militare-dal-Pian-delle-Gorre

Qui per un breve tratto la mulattiera aumenta la pendenza e complice anche il fondo un po’ sconnesso, si fa decisamente ostica la pedalata, fino a poi ad addolcirsi un po’ e proseguendo nel sottobosco con passaggi da favola.

Sottobosco-da-favola
Sottobosco-da-favola

Velocemente si raggiunge il Gias degli Arpi (1435 slm) dove si trova una fontana (possibile rifornimento acqua) e due ricoveri ancora in buono stato. Qui, complice l’erba alta , la mulattiera si perde un po’ diventando un labile sentiero, ma dopo pochi metri, si allarga nuovamente regalando un’apertura imponente verso il versante roccioso di Testa di Murtel;

Gias-degli-Arpy
Gias-degli-Arpy

la mulattiera prosegue ora con una lunga serie di traversi tutti ciclabili

La-strada-militare-in-alcuni-passaggi-in-ottime-condizioni
La-strada-militare-in-alcuni-passaggi-in-ottime-condizioni

fino ad arrivare alla depressione erbosa di Colle del Prel (1860 slm) molto panoramica!

Colle-del-prel
Colle-del-prel

Proseguendo il tornantino che gira a destra, si arriva dopo pochi metri a un’ampia sella con una vista spettacolare sul Vallone del Marguareis!

Il-marguareis-a-portata-di-mano...
Il-marguareis-a-portata-di-mano…

Da qui fino al Passo del Duca (1989 slm), causa la pendenza e il fatto che la mulattiera in alcuni punti è quasi scomparsa, termina praticamente la ciclabilità e dunque bisognerà spingerla per 60/70 mt disl. fino ad arrivare all’evidente passo intagliato tra due rocce.

Pochi-passi-al-Passo-del-Duca
Pochi-passi-al-Passo-del-Duca

Io ho scelto il ritorno per l’itinerario di salita, panoramico, aereo, divertente, veloce, e in alcuni passaggi anche tecnico, ma sempre completamente ciclabile (escluse piccole frane ).

La-vista-dal-Passo-del-Duca-con-la-strada-percorsa-in-salita
La-vista-dal-Passo-del-Duca-con-la-strada-percorsa-in-salita

Avendo tempo a disposizione, si potrebbe proseguire la mulattiera dal Passo Del Duca scendendo leggermente al Gias dell’Ortica, risalendo al Rifugio Capanna Morgantini, Colle della Boaria, Limone (Via del sale), oppure dalla sella sotto, scendere nel Vallone del Marguareis – Rifugio Garelli, ma credo di difficile ciclabilità…

 

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