Rafting sul torrente Pellice

Il rafting è la discesa di un fiume o di un grande torrente con il gommone.

In questo caso noi siamo scesi lungo il torrente Pellice, che è il più grosso torrente del Piemonte e primo grande affluente del fiume Po.

Posteggiamo la macchina alla sede della scuola di kayak presso il ponte di Bibiana.

la-partenza
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All’arrivo di tutti i componenti del gruppo (6 più l’istruttore) ci viene spiegato come stare seduti sul gommone ed i vari comandi che ci verranno dati durante la discesa. Dopo il briefing ci consegnano le mute da indossare,quindi partiamo diretti a Luserna San Giovanni. Scarichiamo il gommone dal carrello,consegna dei salvagente e dei caschi e altro briefing con prove di comando. Ci sediamo nel gommone e ci viene detto come muovere la pagaia in acqua, come spostarci e come salire e scendere dal gommone. Infine si parte!

il-gommone
il-gommone

Iniziamo con un tratto tranquillo per prendere confidenza,poi arrivano le rapide,in alcuni tratti vediamo il fiume scomparire e quando l’istruttore ci dice che noi passeremo di lì ci guardiamo tutti,ma c’è spirito di gruppo ed i comandi non si discutono,quindi puntiamo su quelle rapide come se non avessimo fatto altro nella nostra vita,é molto divertente e siamo tutti molto entusiasti così puntiamo verso le altre rapide che ci attendono lungo il percorso.

Ogni rapida ha un nome: luserna beach, dei menhir, bridge, del cippo, delle capre, cele, della cesarina, vandalino, bibiana bridge.

A circa metà percorso ci fermiamo per ammirare una grotta dove si trova “L’Acqua della Dea”, una piccola ma incantevole cascata e sopra di essa si trova una passeggiata (naturalmente non abbiamo potuto farla) che porta al “Buco del Diavolo”, scavato dai frati nel 1200, il suo scopo era di portare l’acqua dal torrente alla pianura per poter irrigare gli orti e le campagne. Durante questa sosta ci viene chiesto se vogliamo tare tutti un tuffo e naturalmente nessuno di noi si tira indietro.

Dopo di che ripartiamo per l’ultimo tratto fino al ponte di Bibiana: giunti ad esso, tiriamo il gommone fuori dall’acqua e lo carichiamo di nuovo sul carrello.

le-giacche-stese-ad-asciugare
le-giacche-stese-ad-asciugare

-Note tecniche:

-Il rafting è alla portata di tutti a partire dall’età di 14 anni e non occorre avere nessuna esperienza, c’è la possibilità di scendere anche sul fiume Chisone.

-L’attività di kayak si può intraprendere, previo corso, all’età di 7 anni.

-Fondamentale è rivolgersi sempre a scuole e ad accompagnatori qualificati

-Abbigliamento consigliato:

Costume da bagno, se si è freddolosi maglietta intima termica (soft shell), normali scarpe da ginnastica (non troppo grandi, altrimenti se si cade in acqua si potrebbero togliere) oppure scarpette da immersione, un accappatoio per potersi asciugare a fine discesa.

Buon divertimento!

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