Roata Chiusani nel Verde delle campagne Cuneesi

ORIGINE DEL NOME

Roata, da ruata (ruà), borgata allineata lungo la strada maestra; Chiusani erano i signori del luogo, che si incontravano in una “casetta di caccia” qui, poco distante da Centallo.
IL PAESE
Roata Chiusani è una piccola frazione di Centallo, dalla quale amministrativamente dipende.  Dista 4,38 chilometri dal centro del comune cui appartiene  ,  circa 10 Km dal CUNEO e 12 da FOSSANO ,

La frazione di Roata Chiusani sorge a 452 metri sul livello del mare. Nella frazione risiedono circa 700 abitanti , Il clima e gradevole ,  immerso tra le verdi e pianeggianti pianure delle Campagne Cuneesi  ,  Centrali sono la piazza e la piccola Chiesa Parrocchiale.

Si tratta di una frazione che ha saputo trasformare la sua economia da esclusivamente agricola in agricolo-artigianale. In questa dinamica realtà economica  un prodotto tipico di Roata Chiusani sono i fagioli, che occupano buona parte della superficie coltivata; inoltre non mancano gli allevamenti Bovini e di Suini .  Il tutto si estende tra la Regione Propalessa , regione Boerino e  Regione Bastonata

Accanto all’agricoltura sono presenti altre attività produttive di una certa importanza: macchine agricole; cassette per frutta esportate anche all’estero; forniture di pollame alla grande distribuzione.

In frazione Roata Chiusani vi sono anche due ristoranti uno al centro del paese mentra l’altro sull Statale che collega Cuneo e Fossano

Nella frazione è attivo il Gruppo Sportivo Roata Chiusani  per la corsa podistica

LA STORIA
Il piccolo nucleo di case appartiene nel Medioevo agli abati di Pedona. Il bosco viene trasformato in un fertile campo. Il borgo passa poi ai Marchesi di Saluzzo. Della sua storia, legata a quella di Centallo, si può ancora ricordare, nel Settecento, una terribile pestilenza dalla quale il borgo fu liberato, secondo la tradizione per intercessione della Madonna Addolorata.
Le feste, i santi
Santo Patrono: San Bernardo, festeggiato il 20 agosto.

PERSONAGGI FAMOSI
Michele Pellegrino
Nato nel 1903, fu, prima di diventare Arcivescovo di Torino nel 1965, molto attivo nella sua diocesi di Fossano: professore al Seminario, direttore del settimanale diocesano “La Fedeltà”, Vicario generale e stimato predicatore in Cattedrale. Fu docente all’ateneo torinese di letteratura cristiana antica. Fu autore della famosa lettera pastorale “Camminare insieme” (vero esempio di dialogo, soprattutto col mondo giovanile, in anni di scontri e inquietudini: una ricerca di nuove e profonde aperture alla realtà in rapida trasformazione, anche guardando verso gli ultimi, dalla quale far emergere una società più giusta). Michele Pellegrino, Arcivescovo fino al 1977, muore al Cottolengo di Torino il 10 ottobre del 1986.

Sito ufficiale : www.roata.it

 

Livio Ariaudo

Livio Ariaudo

ARIAUDO LIVIO Fondatore e amministratore delegato del portale NAKTURE e del Gruppo INSIEMENET, si occupa di Marketing e gestione campagne pubblicitarie su Internet , promozioni Commerciali di apparecchiature Informatiche e industriali , creazione di Siti internet e Grafica Web , Consulente in materia di sicurezza sul Lavoro e organizzazione corsi di formazione e Sicurezza sul lavoro