Strani mucchi di pietre: i punti trigonometrici e topografici delle Alpi Marittime

Cenni storici sui punti trigonometrici e topografici delle Alpi Marittime: legenda e lista a fondo articolo

 Per gentile concessione di:

  • Walter Cesana
  • rivista La Ciapèra , CAI Sottosezione di Borgo San Dalmazzo, numero 37 dicembre 2017
  • foto by Lidia Bogetti e Massimo Monasterolo

Nel 1861, dopo la costituzione del Regno d’Italia, si avviò un enorme studio di misurazione e rilevazione geodetica del territorio nazionale. Nel 1872 fu costituito, con regio decreto 27 ottobre 1872, n. 108, un Istituto Topografico Militare sotto l’alta direzione del Comando generale del Corpo di Stato Maggiore e nel 1919 furono pubblicati gli esiti di questo poderoso lavoro scientifico. Negli anni successivi si ampliò tale studio che nel 1933 fu utilizzato per le famose tavole dell’Istituto Geografico Militare 1:25000, che ancor oggi sono un prezioso riferimento per la storia topografica del nostro territorio.

I segnali che venivano posti sui luoghi presi in esame, consistevano in un manufatto tipo colonnina o pilastrino di pietra sul quale anticamente era eretta una croce oppure veniva inciso un triangolo o un cerchietto su una roccia o su pietra ben piatta, mentre successivamente si collocò una piastra metallica in zinco o ghisa o un chiodo in acciaio che divennero contrassegni denominati «centrini».

A protezione di questi segnali venne emanata la legge 3 giugno 1935 n.1074, composta di sette articoli, il primo dei quali dispone il «divieto di distruggere, rimuovere, deteriorare o rendere comunque inservibili i segnali» ed il quinto ne affida la cura all’Istituto Geografico Militare, mentre il settimo articolo ne stabilisce la vigilanza ai Comandi di Corpo d’Armata territoriali. Con una successiva legge, 15 ottobre 1936 n. 2195, venne approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il relativo Regolamento, che al primo articolo affida all’Istituto Geografico Militare «il compito di organizzare la sorveglianza dei segnali dei punti stessi e di procedere agli incombenti derivanti dalla protezione».

Del consistente lavoro svolto dai topografi dell’epoca abbiamo traccia anche negli archivi storici comunali dei nostri paesi di montagna. Ad esempio a Valdieri esiste una dettagliata documentazione attestante la ricognizione e la catalogazione dei punti trigonometrici e topografici a cura dell’8ª Legione Subalpina della Milizia Confinaria, svolta negli Anni Trenta del secolo scorso, che può essere interessante conoscere per rispondere a quella semplice domanda che molti si sono fatti arrivando su una cima ed incontrando quegli «strani mucchi di pietre» e chiedendosi chi li avesse posti e a cosa servissero.

Le immagini e i dati che vengono qui pubblicati si riferiscono allo stato dei segnali al momento di quella ricognizione ed una proposta, per gli amici della Ciapera e per chi compie escursioni su queste cime, potrebbe essere quella di verificare se oggi esistano ancora o meno e fotografarli. Si tenga conto che diversi punti qui elencati sono ora in territorio francese, a seguito dei cambiamenti di confine del 1947.

 

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1) Punto trigonometrico Monte Pettouiré, segnale costruito sulla vetta del monte presso la cima Pempuirin, quasi sul confine della Francia. Dista da Mollières circa 5 ore.

2) Punto topografico di Punta Pineta. Segnale costruito sul contrafforte che separa il torrente Mollières, dal rio Marges. Dista da Mollières circa ore 2,30.

3)Punto trigonometrico di Monte Girauda. Segnale costruito sull’estremità ovest del contrafforte che separa la valle di Mollières da quella di Milefuons. Dista 4 ore da Mollières.

4) Punto topografico di Punta Adus. Segnale costruito sul punto più alto del monte omonimo. Dista da Ciriegia circa 3 ore passando per il colle Saleses.

5) Punto trigonometrico di Monte Pempuirin. Segnale costruito sulla cima omonima. Dista 3 ore circa da Mollières.

6) Punto topografico di Rocca Vanciarampi. Segnale costruito su di un sasso alto e sporgente a N-E di Valdieri. Dista 5 ore e mezza da Valdieri.

7) Punto topografico di Monte Corno, posto sul limite dei comuni di Valdieri e Entracque. Segnale costruito sulla vetta del monte omonimo. Vi si accede da Valdieri con la mulattiera, in circa 2 ore.

8) Punto topografico di Monte Cross. Segnale costruito sul monte omonimo, posto a sinistra del torrente Gesso sul quale cade a picco. Vi si accede dal capoluogo di Valdieri in 40 minuti circa.

9)Punto trigonometrico di Monte Merqua. Segnale costruito sul monte omonimo presso la cima Bourel. Dista circa 5 ore da Valdieri.

10)Punto topografico Testa Malinvern, posto sul limite dei comuni di Vinadio e Valdieri. Segnale costruito sulla quota più alta del monte omonimo. Vi si accede da Terme di Valdieri passando per la real casa di caccia del Valasco e ricovero Druos, in circa 4 ore.

11) Punto topografico dei Laghi di Fremamorta. Pilastrino a forma di tronco di piramide costruito a monte della strada che dal Passo di Tablasse scende ai laghi. Vi si accede dalle Terme di Valdieri in 4 ore circa.

12) Punto trigonometrico di Cima di Fremamorta. Segnale costruito su di una cima ad ovest del colle omonimo. Dista 3 ore e mezza da Terme di Valdieri.

13) Punto trigonometrico di Cima Mercantour. Segnale costruito sulla cima omonima. Dista 5 ore da Valdieri.

14) Punto topografico di Q. 2477 (ARGENTERA). Segnale costruito sul punto più alto del contrafforte ovest del massiccio dell’Argentera, che sovrasta il Gias della Casa. Dista circa 4 ore da Terme di Valdieri passando per il Vallone dell’Argentera.

15) Punto topografico del Colletto di Valasco. Segnale costruito sul punto più alto, ad est del colle omonimo. Dista 4 ore circa da Terme di Valdieri passando per il Vallone del Valasco.

16) Punto topografico di Punta Stella. Segnale costruito sulla quota più alta della cima omonima. Dista circa 3 ore e mezza da Terme di Valdieri, passando per il Vallone di Laurousa.

17) Punto topografico di Rocca S. Giovanni. Segnale costruito sul punto più alto della rocca omonima. Dista da Terme di Valdieri ore due e mezza di aspra salita.

18) Punto topografico di Passo della Rovina. Collocato sul limite dei comuni di Entracque e Valdieri. Segnale costruito sul colle omonimo, alla testata del Vallone di Brocan. Dista circa ore 7 e mezza da Entraque.

19) Punto topografico del Monte Matto. Segnale costruito sul contrafforte tra il Gesso e la Stura, alla testata del Vallone della Meris. Da Terme di Valdieri ore 4 e mezza, fino al marciapiedi di Val Cabrera con i muli e poi circa 2 ore e mezza fino al segnale.

20) Punto trigonometrico di Cima Brocan. Collocato sul limite dei comuni di Entraque e Valdieri. Segnale costruito sulla più meridionale delle cinque punte che formano la Serra dell’Argentera. Dista da Entraque circa ore 8 e mezza.

21) Punto topografico di Funs. Collocato sul limite dei comuni di Valdieri e Vinadio. Segnale costruito sulle estreme pendici orientali di testa del Malinvern. Vi si accede da Terme di Valdieri passando per la real casa di caccia del Valasco. Ricovero del Druos in ore 4 e mezza.

22) Punto topografico di Colle del Druos. Segnale costruito sulla prima quota a nord del colle omonimo. Vi si accede da Terme di Valdieri, passando per la real casa di caccia del Valasco, in circa ore 3 e mezza.

23) Punto topografico Monte Matto. Segnale sul contrafforte tra il Gesso e la Stura, alla testata del vallone della Meris, affluente di sinistra del Gesso. Dai Bagni di Valdieri vi si giunge in circa sette ore.

24) Punto topografico Testa delle Portette.Segnale costruito sulla cresta rocciosa del monte omonimo. A sud del passo di Prefouns. Vi si accede da Terme di Valdieri passando per la real casa di caccia del Valasco in circa 6 ore.

25) Punto topografico di Cima Saben. Pilastrino costruito sulla cima omonima sita sulla displuviale tra la Stura ed il Gesso. Dista due ore circa da Valdieri in mulattiera.

26) Punto topografico monte La Bastia. Pilastrino costruito a nord ed a breve distanza da Valdieri. Vi si giunge attraverso il Gesso in pochi minuti.

27) Punto topografico di Monte Ceriundo. Pilastrino costruito su un costone roccioso a nord di Andonno, ove si accede in mezz’ora circa.

28) Punto topografico di Cima delle Finestre. Collocato sul limite dei comuni di Entraque e Valdieri. Segnale costruito sulla quota più alta del monte omonimo. Vi si accede in circa due ore da Madonna delle Finestre passando per il lago delle Finestre.

29) Punto topografico di Monte Pelago. Segnale  costruito sulla quota più alta del monte omonimo. Vi si accede da Ciriegia senza sentiero in circa 5 ore.

30) Punto topografico di Estrisson. Segnale costruito sul contrafforte tra il Vallone di Arcias e Vallone Saleses. Dista da Ciriegia circa tre ore passando per il vallone di Saleses.

31) Punto topografico di Passo del Ladro. Collocato sul limite tra il comune di Valdieri e quello di Entraque. Segnale costruito sulla prima quota a nord del passo omonimo. Vi si accede da Ciriegia per la valle del Boreone in circa tre ore e mezza.

32) Punto topografico di Punta Morionera. Segnale costruito sulla catena montuosa che separa la Valle del Gesso della Valletta da quella della Meris. Vi si accede da Sant’Anna di Valdieri passando per Tetti Lumignon, in circa 4 ore.

 

Marco Revelli

Marco Revelli

Caporedattore del portale Nakture, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.. appassionato di snowboard da una 15cina di anni e innamorato della MTB da qualche anno!

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