A tu per tu con le marmotte – VALLON DU LAUZANIER

Partenza e arrivo: Colle della Maddalena (CN)

Lunghezza: 13 km

Quota di partenza: 1985 m

Quota di arrivo: 1910 m per il vallone e 2428 m altitudine massima per i laghi

Dislivello: 660 m circa (se si arriva ai laghi)

Difficoltà: E

Tempo di percorrenza per l’ andata: 1.45 h per i laghi.

 

“Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un’opera d’arte.” (R. Messner)

Io aggiungerei  le marmotte….sulle nostre Alpi questi simpatici animaletti accompagnano col loro amichevole fischio le nostre passeggiate. E’ una delle dolci melodie della montagna.

Chi non scruta le rocce per cercare di vederne una? Lei, la sentinella delle Alpi, che avvisa le compagne dai pericoli e ama prendere il sole sulle rocce. Giocherellona e a volte litigiosa, rimane sempre vicino alla propria tana, in cui rientra la sera. Molto tozza, ma agile e veloce.

mamma-e-cucciolo
mamma-e-cucciolo

Difficile avvicinarle ma…se si vuole un incontro a tu per tu, si può andare nella valle delle marmotte, ossia il Vallone del Lauzanier, nel bellissimo Parco del Mercantour a pochi passi dal Colle della Maddalena.

Da Cuneo si prosegue per Borgo San Dalmazzo e poi si seguono le insegne per il Colle della Maddalena. La strada è scorrevole, si attraversano i paesi di Demonte e Vinadio e poi sempre dritto  fino ai tornanti che portano al colle. Dopo il Lago della Maddalena si prosegue  fino al rifugio, dove si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio a lato della strada, sennò si può andare avanti un centinaio di metri fino al cartello che indica Vallon du Lauzanier e un parcheggio intorno alla Chapelle de la Madeleine.

Vallone-du-Lauzanier
Vallone-du-Lauzanier

A lato della strada le paline gialle indicano il percorso verso il Lago Lauzanier.  Si imbocca il sentiero che inizia oltrepassando una piccola passerella di legno su un ruscello e si comincia la passeggiata. Il percorso è  facile, molto gettonato dalle famiglie con i bambini che vogliono incontrare le marmotte quasi addomesticate.

Carezze
Carezze

Dopo pochi metri la vista si apre su una magnifica vallata e già qualche marmotta-sentinella si fa notare. Arrivati sul pianoro si oltrepassa un ponticello di legno e si prosegue verso sinistra dove, dopo pochi metri, si scorgono le tane e le loro abitanti molto frenetiche. Ormai sono abituate agli alpinisti o ai semplici turisti. Si avvicinano, si lasciano accarezzare e fotografare.

Attenzione però, non sono animali da circo, e come tutta la montagna e gli animali che vi abitano, vanno rispettate. Per nessun motivo bisogna dar loro da mangiare. Non si  portano i cani, neanche al guinzaglio. Inoltre niente mountain-bike. Si incapperebbe in spiacevoli multe in tutti e due i casi. Sono belle e simpatiche da vedere, ma rispettiamo il loro habitat e le loro abitudini.

Verso-il-lago
Verso-il-lago

Poi, visto che il luogo è talmente bello e rilassante, ci si può fermare in un angolo di prato e ammirare la natura in tutto il suo splendore… magari ogni tanto una marmotta viene a far compagnia. Se invece si vuole proseguire si arriva ai Laghi Lauzanier, percorso non impegnativo e adatto anche ai meno allenati e la passeggiata sarà allietata dagli splendidi scenari del parco.

Ambiente-montano
Ambiente-montano

 

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Chiara Magliano

Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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