Andar per Laghi in Valle Maira

Andar per Laghi in Valle Maira

ANELLO LAGHI VAL MAIRA: SARETTO – LAGO VISAISA – LAGO APSOI – COLLE DELLE MUNIE – PASSO CAVALLA

TEMPO: 4,5 HRS CA – DISLIVELLO COMPLESSIVO 1000 M

Ci sono tanti posti bellissimi in montagna, ma questo giro ad anello fatto quest’estate l’ho trovato tra uno dei più belli del cuneese sia per la varietà di paesaggi che si attraversano che per la quantita’ di laghi che si vedono durante il tragitto.

Innanzitutto si parte dal bellissimo pianoro delle sorgenti del Maira e già da solo questo posto ripaga dalla fatica di aver percorso appena sveglia la strada che da Carrù mi separa con la Val Maira!

rocca-senghi-e-chiappera
rocca-senghi-e-chiappera

Dal parcheggio si sale dolcemente in mezzo ad un bosco di larici, al primo incrocio si tralascia il bivio verso il passo della Cavalla e si prosegue dritto seguendo il sentiero che diventa un po’ più ripido fino a scavalcare una collinetta e trovarsi sopra il blu profondo del lago Visaisa.

lago-visaisa
lago-visaisa

Il sentiero prosegue volendo senza scendere al lago, sulla destra orografica della conca detritica in fondo alla quale si trova il Visaisa, girando intorno in mondo da poterlo ammirare da più angolazioni fino a vederlo lontano in basso con posizionata in lontananza al di sopra, come una perla in mezzo al panorama, la frazione di Chiappera.

Arrivati dopo ad un piccolo tratto di pietraia fino ad un costone erboso si arriva in alcuni tornanti alla conca del lago Apsoi, da cui si può ammirare la vetta imponente del Monte Oronaye.

lago-apsoi
lago-apsoi

Davanti al lago si nota una piccola casetta di legno, è il bivacco Bonelli a 2330 m costruito per commemorazione da un’iniziativa privata nel 1987, chissà come deve essere emozionanti dopo aver dormito in questo rifugio risvegliarsi sulle rive di questo meraviglioso lago.

Sopra al lago Apsoi il percorso di sviluppa in un bel pianoro prativo, nel quale si possono vedere resti del secondo conflitto, filo spinato e numerosi bunker diroccati, e si incontra un primo specchio d’acqua a sinistra, il lago delle Munie dove è presente anche una sorgente per rifornirci d’acqua.

Continuando i nostri passi in questa verde prateria vediamo altri due laghi, all’utimo ci fermiamo per uno spuntino prima di iniziare la breve salita al Colle delle Munie, il nome di questo colle come quello del lago probabilmente ricordano l’antica appartenenza di questi pascoli alle Mounjo, monache in francese, del monastero di Sant’Antonio di Dronero.

lago-munie
lago-munie

Da qui dovremmo deviare verso la cima del Monte Soubeyran, da cui si dovrebbe godere una fantastica vista verso la francese Val de l’Ubayette , ma alcune gocce d’acqua iniziano ad arrivare insieme a nuvoloni minacciosi e preferiamo avviarci con un percorso più basso (parte del sentiero Pier Giorgio Frassati) verso il Passo della Cavalla e ridiscendere velocemente.

La discesa ci regala comunque altrettante emozioni perché si passa in mezzo a scorci fantastici di una conca selvaggia dominata dai monti Soubeyran, Viraysse, Vallonasso e Soutron e in poco più di un’ora arriviamo a ricongiungerci con il sentiero che scende dal Danilo Sartore e subito dopo superata una malga siamo sulla vecchia rotabile militare da cui scendiamo fino alla sorgenti del Maira.

…ed eccoci arrivati al termine del nostro giro ad anello in questa valle soprannominata Tibet Cuneese: esausti, contenti e appena in tempo per l’inizio di un bel temporale!

 

 

 

Lorena Durante
Informazioni su Lorena Durante 41 Articoli
Chi sono? Educatrice, appassionata di fotografia (vicepresidente di Mondoviphoto), e di montagna. Ho un accompagnatrice speciale nelle mie passeggiate: il mio malamute Anouk

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