Anello Base Nato Finale Ligure MTB – SAVONA

 

Partenza: Finale Ligure (SV) – Lunghezza: 30km – Dislivello: 1000m – Tempo percorrenza: dalle 4 alle 5 hrs a seconda delle pause

Per ogni biker che si rispetti Finale Ligure è un vero “pellegrinaggio” verso la capitale dell’ outdoor. Falesie, mare, trekking, ma soprattutto tanta, tanta MTB fatta di sentieri di ogni difficoltà ma con un denominatore comune: bellezza e divertimento… non a caso Finale è uno dei maggiori “spot” al mondo e vi si corrono ogni anno gare di livello mondiale.

L’ itinerario è scelto da Fausto, il vecio, garanzia di sicurezza: giunti alla “mitica” ex base Nato tutto su asfalto, percorreremo in discesa soprattutto il sentiero delle Neviere, con alcune varianti verso la fine.

Giunti di buon mattino, cerchiamo parcheggio in Via Domenico Brunenghi (ove ce ne sono molti free).

Via! Pedaliamo  in direzione Finalborgo e in prossimità della prima “porta” d’ accesso, svoltiamo a destra, in direzione Orco Feglino, cui giungiamo e lasciamo alla nostra destra , passando sotto i piloni della A6, e seguendo le indicazioni a sinistra per Melogno.

sosta-palina
sosta-palina

Le pendenze aumentano e superiamo alcuni luoghi di culto, come il Santuario di Maria Ausiliatrice

santuario-maria-ausiliatrice
Santuario-Maria-Ausiliatrice

e  la Chiesa di San Rocco. Purtroppo oggi un fastidioso vento abbassa la temperatura: man mano che saliamo scorgiamo in lontananza le pale eoliche, la nostra meta.

pale-eoliche
pale-eoliche

Dopo circa 17 km giungiamo alla ex Base Nato (1000 mslm), luogo molto frequentato, oltre che dai bikers, anche da molti writers: alcune opere sono notevoli, se il genere piace.

arrivo-alla-ex-base-nato
arrivo-alla-ex-base-nato

 

graffiti-base-nato
graffiti-base-nato

C’è ancora un po’ di neve, residuo dell’ ultima perturbazione prenatalizia  e il vento non cessa:  non indugiamo e si decide di scendere, individuando la partenza dalla parte opposta all’ entrata del complesso.

Dopo pochissimi metri ghiacciati e melmosi, per fortuna l’ esposizione ci aiuta… e parte il divertimento.

toboga
toboga

Toboga, salti piccoli e grandi (evitabili), tornanti e rampette si alternano magnificamente! Una vera goduria!

parco-giochi
parco-giochi

Scendendo incrociamo alcune volte l’ asfalto percorso in salita; è necessario sempre procedere in discesa e riprendere il single-track dopo poco, sul versante alla nostra destra: è consigliabile prestare molta attenzione alla traccia gpx scaricabile, considerato il dedalo di sentieri in cui ci troviamo.

La seconda parte del tracciato si snoda su sentieri e brevi sterrati più “selvaggi” ma non meno divertenti: muretti a secco e il classico ambiente ligure fatto di cascinali e terrazzamenti ci accompagnano fino a fine percorso; ove partiva la discesa, infatti,  ci si trovava in una magnifica, ma poco… marina, faggeta.

single-track-e-muri-a-secco
single-track-e-muri-a-secco

Verso la fine dell’ anello  giungiamo ad un bellissimo traverso, prima tra gli ulivi

traverso-vista-uliveti
traverso-vista-uliveti

e poi circondato dalle famose falesie; successivamente ci fermiamo nel punto panoramico in prossimità della Chiesa di Nostra Signora di Loreto: foto di rito prima di passare sotto il bel castello di Finalborgo.

chiesa-nostra-signora-loreto
chiesa-nostra-signora-loreto

La ciliegina sulla torta è il ciottolato prima e poi i gradoni che precedono l’ arrivo nel centro di Finalborgo, che attraversiamo prima di giungere al punto di partenza.

Finale Ligure si conferma veramente indiscutibile capitale dell’ outdoor!

Scarica
Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 68 Articoli
Caporedattore Nakture, Accompagnatore Cicloturistico per la Regione Piemonte, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.

Commenta per primo

Lascia un commento