Anello Borgate Roccabruna MTB – VALLE MAIRA

Partenza e arrivo: Dronero, piazza Capitano (CN) – Lunghezza: 23 km – Difficoltà: MC – Tempo: 3,5 hrs

La bassa Valle Maira e i suoi percorsi occitani (PO) sono l’ obiettivo dell’ anello odierno, adatto ad una mezza giornata.

La partenza è situata dalla piazza Capitano, a fondo Dronero (ampio parcheggio).

Cominciamo a pedalare verso la valle, lungo il viale alberato, e dopo poco svoltiamo a destra al bivio per Roccabruna, cui giungiamo in breve, dopo una prima salitella: il grazioso Comune ci accoglie, con sullo sfondo le belle vette della bassa e media valle.

Continuiamo a pedalare, e alla prima rotonda svoltiamo a snistra, lasciandoci sempre a sinistra la bella Chiesa della Sacra Famiglia.

Dopo 1km circa si svolta in via Francesco Fontan (palina)

imbocco-via-Francesco-Fontan
imbocco-via-Francesco-Fontan

e immediatamente dopo a destra, su sterrato. Un pilone votino precede l’ arrivo a borgata Bruna,

pilone-borgata-Bruna
pilone-borgata-Bruna

in cui è necessario fare attenzione: appena in mezzo alle case si cerca una sterrata con ponticello alla propria sinistra: imbocchiamo e seguiamo sempre la via principale, molto ripida, che in breve ci porta a borgata Ischia (855m).

balcone-spettacolare
balcone-spettacolare

Il primo “taglio” ci rideposita su asfalto, che ora va preso in discesa verso sinistra: la bellissima balconata  con pendenza più dolce ci porta a ritrovare lo sterrato : raggiungiamo borgata Boccio con il so caratteristico e immancabile pilone votivo…  ora la forestale diventa sentierino inerbito, bellissimo.

borgata-Boccio
borgata-Boccio

Dopo poco il sentiero si allarga, affiancato da antichi muretti a secco e castagni che a prima vista paiono antichi, molto antichi: il tratto molto suggestivo, anche se  con rampette ripide, ci porta a borgata Norat (1000m).

sterratone
sterratone

Nuovamente su asfalto si va a sinistra e dopo 100m circa, nell’ abitato, si arriva ad una vasca con fontana e ad un pilone, si prende la rampa più a destra e si segue la via ghiaiosa fino a reincontrare l’ asfalto. Ora la strada sale con più decisione e arrivati al trivio con palina indicante Combetta, si segue tale via: si reincontra lo sterrato, di nuovo ripido, che in prossimità di un recinto con cani ci porta di nuovo sul bitume.

sant-Anna-Roccabruna
sant-Anna-Roccabruna

Questo è l’ ultimo “taglio” su sterrato in salita: si va a sinistra e in breve giungiamo a Sant. Anna, con la sua pineta e bianca chiesetta… nonché il bel totem dell’ area archeologica Roccerè: siamo nella zona delle famose coppelle e incisioni rupestri; tutte le info sono scritte sopra: +39 3472358797

totem-Roccerè
totem-Roccerè

Dopo la foto di rito e riempite le borracce, prendiamo la strada dietro alla Chiesa (indicazione Rifugio partigiano Carlo Fissore): la strada in breve torna sterrata e il mezzacosta è piacevole, con ampi panorami verso la pianura.

mezzacosta-panoramico
mezzacosta-panoramico

Il saliscendi continua fino a raggiungere il bivio per il Colle di Valmala

bivio-colle-valmala
bivio-colle-valmala

Ancora uno sforzo! Si prende a sinistra in ripida salita: alcune centinaia di metri e troviamo una palina senza cartello (spaccato) con tacca blu: è l’ inizio della nostra discesa, che ci porterà a borgata Castello.

inizio-discesa-Chastlas
inizio-discesa-Chastlas

Dopo la prima parte scorrevole segue un tratto paludoso con pietre smosse, seguito nuovamente da un single track più “liscio”: giungiamo nella bella borgata e, tenendo la sinistra, passiamo sotto una volta a botte;

passaggio-sotto-volta
passaggio-sotto-volta

qui il sentiero si da più veloce e in breve giungiamo a borgata San Giovanni: la deliziosa cappella, il bellissimo b&b ristrutturato e il prato con vista della pianura fanno dimenticare ogni fatica… meraviglioso!

San-Giovanni
San-Giovanni

Teniamo lo sterratone a sinistra, fino all ‘asfalto nei pressi di borgata Bernard: si continua a scendere,

vista-su-pianura
vista-su-pianura

fino ad un pilone con palina Isaia-Toschia: 4 tornanti, durissimi e in parte non ciclabili, saranno l’ ultima fatica di oggi e ci porteranno nella bella radura di Pian l’ Alba.

pian-l-alba
pian-l-alba

Seguendo lo sterrato in discesa, attenzione: diversi tagli segnali da tacche rosse ci permettono di prolungare il divertimento su veloci single-track, fino a tornare su asfalto. Svoltando a sinistra si torna velocemente a Dronero a al punto di partenza.

sentieristica
sentieristica

Borgate “vive”, sentieri e sterrati con innumerevoli e splendidi muretti a secco… e ampi panorami sono il cocktail perfetto per questo anello !

Dati i numerosi bivi e incroci si raccomanda l’ uso della traccia GPX allegata.

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Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 68 Articoli
Caporedattore Nakture, Accompagnatore Cicloturistico per la Regione Piemonte, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.

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