Anello del Becco Grande – VALLE STURA

Partenza: Colle Valcavera, Demonte 2417 m.

Quota massima: 2775 mt, 2773 m. la seconda cima

Distanza: 8km circa x giro ad anello, percorso corto ma impegnativo

Difficoltà: EE percorso non segnalato da tracce (pochi omini) alcuni tratti di facile arrampicata

Dislivello: circa 600 mt

Tempo: 3 hrs circa

Gita del 16-06-2018

Premessa: perché questa gita?? E’ una lunga storia… ma cercherò di accorciarla! Vagando per monti nelle mie numerose escursioni, ho trovato una campanella tutta arrugginita: con la collaborazione (gratuita) di alcuni amici è stata sabbiata, verniciata e appesa a un supporto in ferro e poi portata e posizionata (con l’indispensabile aiuto di un amico) sulla cima di questo monte poco conosciuto, a fianco della più “famosa” Rocca Meja.

Il Becco Grande è di soli 68 mt più basso e un importante punto di “incrocio” fra le valli Maira-Grana-Stura, con panorami a360°. Richiede conoscenza del territorio, orientamento e poche nozioni di arrampicata.

 

trasporto-della-campanella-giugno-2017
trasporto-della-campanella-giugno-2017

 

La campanella, posta nel giugno del 2017, ha retto bene al lungo inverno: la neve e il vento non l’hanno smossa di un cm, con nostra grande soddisfazione!

Recensione:

Stamattina cielo azzurro finalmente.

 

salendo-al-Colle-Valcavera-2417-m
salendo-al-Colle-Valcavera-2417-m

 

Si parte un po’ prima del colle Valcavera, ancora chiuso per neve (lo apriranno a giorni) con un corto traverso ci portiamo alla base del Becco Grande, direzione Colle del Mulo.

 

Becco-Grande-in-centro-il-canale-di-salita
Becco-Grande-in-centro-il-canale-di-salita

 

Imboccato l’evidente canale di sfasciumi, lo si risale tutto a sinistra (scalini erbosi); alla base della parete rocciosa, con un corto traverso si prende il canalino a destra (omini) giungendo a un piccolo colletto fra le 2 cime del Becco Grande.

 

breve-arrampicata-esposta-tra-sfasciumi
breve-arrampicata-esposta-tra-sfasciumi

 

Ora,ancora a destra inizia un breve tratto di facile arrampicata (attenzione, tratto esposto e rocce instabili) di circa30 mt ed ecco la cima e relativa campanella di cui parlavo.

PS: converrebbe lasciare gli zaini al colle, lassù è molto stretto!

Si ridiscende a ritroso fino alla base rocciosa e cercando gli omini si risale verso la seconda punta di appena un paio di metri più bassa (individuare rocce di color grigio-nero per orientarsi meglio)

 

cima-del-Becco-Grande-2775-m-in-centro-la-seconda-punta-2773-m-Meja-sullo-sfondo
cima-del-Becco-Grande-2775-m-in-centro-la-seconda-punta-2773-m-Meja-sullo-sfondo

 

Poi tutto in cresta direzione “Meja”, camminando un po’ a zig-zag si scende al Colletto omonimo a 2551 m.

 

cresta-nevosa
cresta-nevosa

 

in-direzione-Colletto-della-Meja
in-direzione-Colletto-della-Meja

e seguendo ora le indicazioni, raggiungiamo il colle d’Ancoccia (volendo allungare il giro, un’oretta circa, si sale sul Becco Nero) e proseguiamo lungo i bellissimi prati della Bandia fino al relativo colle, dove una comoda strada sterrata ci riporta al Colle Valcavera.

 

discesa-verso-il-colle-dAncoccia
discesa-verso-il-colle-dAncoccia

 

Una piccola curiosità: alla Bandia c’è una piccola chiesetta realizzata da Don Giulio Bruno e inaugurata il 27 luglio 2003: al centro del piazzale antistante la bellissima statua in marmo di Carrara dalla Madonna, Maria Regina del Cielo e della Terra. Il bozzetto in legno dell’ opera, Madonna con il Bambino è opera dello scultore cuneese Beppe Viada (1935-2004)

 

Chiesetta-della-Bandia
Chiesetta-della-Bandia
Madonna-della-Bandia-in-marmo-carrara
Madonna-della-Bandia-in-marmo-carrara

 

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Giusy Olivero
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.....mi piace la natura.....in tutte le sue forme.....mi piace fotografarla.....

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