Anello di Ferrere su ciaspole – VALLE STURA

 

Località di partenza: Villaggio Primavera – Pontebernardo

Ascesa: 700 mt

Distanza: 14,00 km

Data escursione: 9 febbraio 2020

Altitudine di partenza: 1500 mt

Altitudine massima: 1990 mt

Ad anello: si

Scala delle difficoltà escursionistiche:
GRADO CAI (Club Alpino Italiano) M (medio) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)
GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT2 – < 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente . Alcuni pendii ripidi nelle vicinanze. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte.

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA:
Da Borgo San Dalmazzo si seguono le indicazioni per la Valle Stura e superando diversi paesi si raggiunge Pontebernardo. Raggiunto il Villaggio Primavera si può lasciare l’auto nei pressi dell’hotel Rouberent.

NOTA PERSONALE: il livello di difficoltà è medio/basso e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it , aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.

GLOSSARIO GEOETIMOLOGICO: il toponimo Ferriere condivide le due ipotesi espresse per Ferra: “luogo impervio, isolato”, o riferimento al minerale ferroso

ITINERARIO
Lasciata l’auto nei pressi dell’Hotel Rouberent al Villaggio Primavera ci addentriamo, dietro le case, lungo il percorso tutto in ombra.
Indossate quindi le ciastre iniziamo a percorrere la strada sterrata innevata che si inoltra nel vallone e che costeggia il rio Ferrere.

Strada-sterrata-che-si-inoltra-nel-vallone-Forneris
Strada-sterrata-che-si-inoltra-nel-vallone-Forneris

Verso il termine del vallone ad un bivio manteniamo la destra, seguendo una traccia che raggiunge un rio che superiamo attraversando un piccolo ponte di legno.
Raggiunto un pianoro di fondo valle risaliamo lungo il pendio ai piedi di un bosco per individuare, tramite il nostro dispositivo, la traccia da seguire.
Individuato il percorso nel boschetto di larici iniziamo a seguire una serie di tornanti ripidi e stretti.
Dopo una stretta gola in piano giungiamo ad un pianoro soprastante dal quale possiamo ammirare l’anfiteatro verso il colle del Ferro.

Intersezione-con-il-sentiero-Ferrere_Colle-del-Ferro
Intersezione-con-il-sentiero-Ferrere_Colle-del-Ferro

Risalendo lungo il pendio lungo la direzione del colle di Stau e i Becchi Rossi, raggiungiamo l’intersezione con il sentiero Ferrere/Colle del Ferro, dal quale possiamo individuare il percorso per i laghi di Vens.
Da questo bivio quindi proseguiamo in direzione di Ferrere, lungo un percorso abbastanza lungo dove si scende in modo graduale, raggirando la Costa del Bal.
Giunti in prossimità della borgata di Ferrere che raggiungiamo superato un ponte di legno, possiamo ammirare questo piccolo gioiello che durante la stagione invernale risulta essere completamente disabitato.
Raggiunte le case sostiamo, riscaldati dal sole, presso la struttura del rifugio Becchi Rossi.
Riprendiamo quindi il cammino risalendo lungo la strada che conduce a Bersezio e dal bivio per la bassa del Colombart si inizia a scendere, seguendo anche una scorciatoia che individuiamo dopo alcuni tornanti.

Borgata-Ferrere-e-Cima-delle-Lose-2813-mt
Borgata-Ferrere-e-Cima-delle-Lose-2813-mt

Tralasciando invece la strada principale che conduce a Bersezio, seguiamo la strada forestale che conduce, mantenendo la nostra destra, ad una piccola radura dove troviamo alcune costruzione degli anni 70 e che superati ci ricongiungiamo con la strada asfaltata in direzione delle nostre auto.

 

 

Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 52 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.