Una anello sul Monte di Portofino GENOVA

 

Partenza ed arrivo: Camogli (GE)

Usciti dalla Stazione di Camogli dirigersi verso la Stazione dei Carabinieri ed imboccare Via Gentile.
Seguire le indicazioni per San Rocco di Camogli raggiungibile per una bella scalinata tra orti ed uliveti.
Quasi alla destra in una panetteria tipica fa bella mostra di sè la tipica focaccia.

Ancora una decina di gradini e si raggiunge il Sagrato di della Chiesetta di San Rocco di Camogli, dove possiamo ammirare la locale Chiesa.
Dal piazzale ammirare tutto il golfo ligure con vista, nelle belle giornate fin sui monti del Cuneese.

Giunti che siamo, aggirare la Chiesa di san Rocco sulla destra e per sentiero contrassegnato da un cerchio rosso raggiungere , lungo la Via Crucis in piastrelle donate dagli abitanti, località Gaixella, ben individuabile per i vistosi ripetitori della RAI. Volgiamo a destra e percorsi pochi metri troviamo, ben segnalato, il sentiero per il Semaforo Vecchio, ora postazione antincendioche ci attende con un grandioso ed inaspettato terrapieno e numerose panche.

Il-Semaforo-Nuovo-dal-Bunker
Il-Semaforo-Nuovo-dal-Bunker

Volgiamo quindi a destra e prendiamo un sentiero con indicazione località Toca Una volta percorso, troviamo un incrocio con un sentiero e prendiamo quindi il ramo che segue a sinistra per località Toca. Una volta percorso e raggiunta lolaclità Toca, le indicazione ci guiderebbero per un facile sentiero al Semaforo Nuovo, ma prendiamo a destra un piccolo tracciato con l’indicazione Avvistamento Faunistico e Manufatti Bellici. Troveremo quindi un bunker e proseguendo ci agganceremo al sentiero principale contrassegno con un triangolo rosso che ci porta al Semaforo Nuovo, vecchio faro ora adibito a postazione antincendio. Dal piazzale del faro si apre una ampia vista su tutto il golfo ed a sinistra appare sulla cresta la Torre Saracena a custodia, un tempo, di San Fruttuoso, mentre proprio sotto di noi risulta evidente un Bunker con Corpo di Guardia.

Galleria
Galleria

Per sfasciumi, rovi e tracce di sentiero contrassegnate da un bollino rosso, scendiamo praticamente in verticale sulla cresta che, una volta seguita per 10 minuti circa ci porta al corpo di guardia ed al bunker. E’ possibile salirvi sopra con una scaletta risalente alla costruzione del bunker ma ancora sicura. Dal tetto della postazione il panorama è stupefacente.

Primo-Bunker-con-Corpo-Guardia
Primo-Bunker-con-Corpo-Guardia

Ritorniamo quindi indietro sulla cresta che percorriamo per poche decine di metri sino ad incontrare a destra un sentiero che scende e raggiunge il tracciato del vecchio acquedotto costruito nei primi del ‘900 per portare acqua dalla sorgente sopra San Fruttuoso a Camogli.

Lo seguiamo a sinistra dove risulta una evidente galleria non illuminata che percorriamo sino all’uscita.
Un aereo tracciato con catene è la traccia del sentiero dove è possibile tutt’ora notare la tubazione dell’acquedotto che percorriamo finchè non troviamo un manufatto in cemento ( alto circa 5070 cm e largo 40)che scende di quota.
Alle fine del manufatto appare evidente il sentiero che uniche san Rocco con San Fruttuoso passando per le batterie antiaeree. Ci teniamo a destra all’incrocio ed una volta giunti alle batterie prendiamo la ripida discesa contrassegnata da numerosi cartelli per Porto Pidocchio.

Zona-semaforo-vecchio
Zona-semaforo-vecchio

Una volta raggiungo Porto Pidocchio risaliamo verso san Rocco per la ripida scalinata giungendo sul piazzale dove chiudiamo l’anello e scendiamo Camogli.
Il sentiero presente alcune difficoltà:
Il tratto dal semaforo nuovo al primo bunker è una traccia di sentiero dove bisogna fare attenzione a non perdere i segnavia e scende di quota rapidamente con pericolo di cadute.

La prima galleria, costruita per il passaggio dell’acquedotto e per la sua ispezione ha altezza irregolare e bisogna camminare china per evitare pericolose testate. Utile una torcia.
All’uscita della galleria il tracciato e molto stretto ed alcune catene permettono di tenersi ma l’attenzione deve regnare.
Da evitare con bambini, con scarpe leggere e nelle giornate di pioggia.
Acqua solo a San Rocco.

 

 

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Giovannino Giovine
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