Caverna Comando di Prazzo – VALLE MAIRA

 

Storia: la caverna comando di Prazzo  fu costruita nel 1940 e doveva essere utilizzata come ricovero da guerra. La struttura è stata terminata nelle sole parti murarie.

 

Dall’abitato di Acceglio , dopo aver visitato le Opere del Caposaldo Autonomo di Acceglio

(https://www.nakture.com/caposaldo-autonomo-acceglio-valle-maira/ ) ci dirigiamo verso il Comune di Prazzo.

Proprio sulla Strada Provinciale 422 di Valle Macra dopo la località Prazzo Superiore, in prossimità del cartello relativo alle “strisce pedonali”, notiamo sulla nostra sinistra, in alto, un foro.

Imbocco-caverna
Imbocco-caverna

Ormai qualunque cosa simile ad un buco, ad una cupola, ci fa pensare subito ad una fortificazione. Ecco che il nostro sospetto si tramuta in verità, in qualcosa di tangibile.

Abbandoniamo l’auto, facciamo cinque passi sulla scarpata e davanti a noi vediamo l’ingresso della Caverna Comando di Prazzo. Peccato che risulti chiusa da una griglia.

Ingresso-con-griglia
Ingresso-con-griglia

Siccome ero stata molto colpita da quella di Sambuco, rimango in un primo momento delusa. Ci avviciniamo a quell’inferriata per osservare meglio la situazione e notiamo che, per così dire, la “porta” è tenuta da una catenella. Riusciamo a spostarla quel tanto che ci permette di sgattaiolare dentro, anche se con estrema fatica. Davanti a noi il locale risulta  vuoto.

Interno-locale
Interno-locale

Procediamo e ci troviamo nel primo grande cunicolo a cui poi seguirà un secondo. E’ chiaro che la Caverna Comando è mancante di tutti gli impianti tecnici. Sono presenti però dei “nuovi impianti”. La situazione inizia a puzzarci un po’ e capiamo di trovarci in un luogo probabilmente divenuto “privato” o quasi.

Corridoio
Corridoio

Proseguiamo oltre e di fronte a noi appare uno stretto cunicolo, con sicuramente un’apertura al fondo. In effetti scopriremo  che quest’ultimo termina  in un altro locale dove sono conservati alcuni attrezzi dei giorni nostri.

Non ci troviamo nel luogo “giusto” e pertanto ritorniamo da dove siamo entrati. A piedi invece ci dirigiamo verso l’abitato di Prazzo Superiore e riusciamo anche ad individuare il “secondo accesso” all’Opera.

Ora, non ci resta che  salire  in auto e proseguire verso Valle.

 

 

Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 31 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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