Ciaspolata al monte Giobert – VALLE MAIRA

 

Località di partenza: Pian del Preit (Canosio)

Ascesa: 950 mt

Distanza: 12,10 km

Data escursione: 9 febbraio 2019

Ad anello: no

Scala delle difficoltà escursionistiche:

GRADO CAI (Club Alpino Italiano) F (Facile) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)

GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT1 – < 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente . Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze

CURIOSITA’: localm, Mont Giubert – Giobert, Giubert equivale al nome “Giovanni Berto”. (Michelangelo Bruno).

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA:

Risalendo la Valle Maira, superato Ponte Marmora si svolge a sinistra verso Canosio che una volta superato si raggiunge il Pian del Preit dove in zona si lascia l’auto

NOTA PERSONALE: l’escursione permette di avere una splendida panoramica ad est le cime Piovosa e Tempesta, il Bric dell’Uliveto e la Cima Sibolet. A sud Rocca la Meja. Ad ovest, si riesce a localizzare i Monti Cassorso,il Bric Boscasso, ed il Piutas. Il livello di difficoltà è medio e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it , aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.

ITINERARIO

La nevicata di qualche giorno precedente condiziona la nostra scelta verso una zona a basso rischio di valanghe. Scegliamo quindi il Giobert perchè il percorso è caratterizzato da pendii non eccessivamente esposti e soggetti a scariche di neve.

Una volta lasciata l’auto, indossate le ciaspole, proseguiamo lungo un sentiero innevato che scorre lungo la strada asfaltata non coperta dalla neve. Arriviamo dunque alla grange Selvest 1666 mt.

Grange Selvest
Grange Selvest

Superato il ponte seguiamo la stradina a sinistra in discesa che riprende immediatamente a risalire nella pineta e procediamo fino a raggiungere un torrente.

Seguiamo la strada che continua a salire con alcuni tornanti che noi cerchiamo di tagliare in alcuni punti portandoci nei pressi di alcune abitazioni chiamate Grange Colombero sottano.

Piu’ avanti lasciando sulla destra la traccia per la Valletta proseguiamo per raggiungere dapprima un secondo gruppo di case chiamato Grange Colombero e successivamente la Grange Convento.

Neve fresca ed abbondante
Neve fresca ed abbondante

Proseguendo il nostro cammino riusciamo ad intravedere l’anticima e a sinistra la cima arrotondata del Giobert. Poco prima dell’anticima veniamo sorpresi da una discreta tormenta di neve che solleva la neve farinosa e che ci accompagnerà per il resto della risalita.

Nonostante questa relativa difficoltà raggiungiamo la cima del Giobert dalla quale riusciamo ad avere la possibilità di ammirare un panorama a 360°, grazie comunque al cielo sgombro da nuvole.

Panorama verso nord
Panorama verso nord

Ad est le cime Piovosa e Tempesta, il Bric dell’Uliveto e la Cima Sibolet. A sud Rocca la Meja. Ad ovest, si riesce a localizzare i Monti Cassorso,il Bric Boscasso, ed il Piutas e per completare la panoramica a Nord la maggior parte delle cime che circondano il re di Pietra e lo stesso Monviso scoperto completamente.

A causa del vento forte persistente siamo costretti a ritornare in breve tempo sui nostri passi per seguire nuovamente il sentiero dell’andata, cercando di eliminare qualche tornante, sfruttando la facilità della discesa dovuta all’utilizzo delle ciaspole.

Raggiunta nuovamente la grange Colombero possiamo fare una breve ma rigenerante pausa riscaldati dai raggi di sole.

Grange Colombero
Grange Colombero

Proseguiamo quindi per il versante che abbiamo percorso in salita effettuando diversi tagli nella neve fresca ed abbondante. Raggiungiamo quindi un piccolo ponte nei pressi della struttura dell’Enel per poi proseguire nuovamente sulla strada che in breve ci riporta alle nostre auto.

 

Scarica

 

Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 40 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.

Commenta per primo

Lascia un commento