Ciaspolata cima e colle Fauniera – VALLE GRANA

 

Località di partenza: Rifugio Maraman (Castelmagno)
Ascesa: 850 mt
Distanza: 13,50 km
Data escursione: 8 marzo 2020
Altitudine di partenza: 1808 mt
Altitudine massima: 2517 mt
Ad anello: no
Scala delle difficoltà escursionistiche:
GRADO CAI (Club Alpino Italiano) M (medio) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)
GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT2 – < 25°. Nell’insieme poco pendente. Alcuni pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute.

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA:
Raggiunto Caraglio svoltare a sinistra dalla piazza del peso e seguire le indicazioni per i paesi Valgrana, Pradleves e Campomolino. La strada porta quindi alle borgate di Chiotti e Chiappi per poi, superato il santuario, raggiungere il rifugio Maraman dove si può lasciare l’auto.
NOTA PERSONALE: il livello di difficoltà è medio e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it, aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.
GLOSSARIO GEOETIMOLOGICO: Fauniera è un’errata trascrizione (italianizzata) del prov. Fount-niero “fonte nera”, risorgenza o risorgiva (sorgente di pianura alimentata da un corso d’acqua sotterraneo ) alla testata della valle.
M. Bruno “Alpi su occidentali. Viaggio tra immagini e nomi di luoghi” Ed. Ghibaudo 2006

ITINERARIO
Lasciata l’auto subito dopo il rifugio inizio ad incamminarci lungo il percorso che calca la strada estiva che collega la valle Grana al colle di Valcavera e quindi al vallone dell’Arma. Seguendo quindi il percorso lasciamo subito dopo, alla nostra sinistra, alcune strutture delle baite Parvo 2018mt, sede di un’azienda agricola. La presenza di neve compatta non rende particolarmente impegnativo il percorso che continua a seguire l’andamento della sede stradale con una modesta pendenza.

Ponte-sul-torrente-Grana-di-Fauniera
Ponte-sul-torrente-Grana-di-Fauniera

 

Superiamo il ponte sul torrente Grana di Fauniera, spostandoci così sulla sinistra idrografica.
Giunti ad un bivio al cospetto della rocca Parvo 2394 mt manteniamo la destra e superando un breve tratto ripido raggiungiamo una casermetta sede di una struttura ricettiva.

Passaggio-presso-rocca-Parvo-2394-mt.
Passaggio-presso-rocca-Parvo-2394-mt.

La nostra camminata prosegue lungo l’itinerario tracciato e raggiunge dopo un tornante sulla destra un gruppo di case dell’alpe Fauniera 2182 mt. Da qui un breve ma ripido pendio ci permette di raggiungere una parte più pianeggiante ed individuare la struttura del rifugio Fauniera (2304 m, ex rifugio Trofarello) . A questo punto valutiamo di risalire lungo le pendici alla nostra destra sotto la rocca Ciarmetta 2553 mt, seguendo a grandi linee l’andamento della strada estiva che raggiungiamo in prossimità del colle del Vallonetto 2447 mt.

Proseguendo seguiamo l’andamento in cresta e raggiungiamo in breve la Cappella della Regina Assunta 2511 mt dal quale si gode un notevole panorama che spazia dalla Maledia, al Gelas, all’Argentera, al Becco Grande fino al Monviso.

Cappella-della-Regina-Assunta-2511-mt
Cappella-della-Regina-Assunta-2511-mt

Facciamo quindi rotta verso il colle Fauniera (2481 m) e poi, facendo attenzione alle roccette affioranti dalla neve, verso la croce di vetta.

Ritornati nuovamente alla piccola cappella, dopo aver pranzato, riprendiamo il cammino e ripercorriamo il percorso dell’andata. Facciamo una successiva sosta presso il rifugio per godere di quel meraviglioso ambiente innevato che oggi non vedeva altri escursionisti. Accompagnati dalla luce solare ripassiamo dall’alpe Fauniera e quindi nuovamente per la strada che abbiamo percorso in mattinata.
Torniamo al rifugio pienamente soddisfatti dell’esperienza quotidiana e della straordinaria giornata soleggiata.

 

Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 53 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.