Ciaspolata NOTTURNA al Monte Crocette – VALLE GRANA

 

Località di partenza: Rifugio Maraman (Castelmagno)
Ascesa: 450 mt
Distanza: 6,50 km
Data escursione: 7 marzo 2020
Altitudine di partenza: 1808 mt
Altitudine massima: 2195 mt
Ad anello: no
Scala delle difficoltà escursionistiche:
GRADO CAI (Club Alpino Italiano) F (Facile) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)
GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT1 – < 25°. Nell’insieme poco pendente. Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze.
ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA:
Raggiunto Caraglio svoltare a sinistra dalla piazza del peso e seguire le indicazioni per i paesi Valgrana, Pradleves e Campomolino. La strada porta quindi alle borgate di Chiotti e Chiappi per poi, superato il santuario, raggiungere il rifugio Maraman dove si può lasciare l’auto.
NOTA PERSONALE: Il livello di difficoltà è medio e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.
GLOSSARIO GEOETIMOLOGICO: Crosetta deve il nome alle numerose “piccole croci” fatte con ramoscelli di ontano infisse sul valico dei pellegrini diretti, dalla valle Maira verso il Santuario di San Magno in valle Grana. M. Bruno “Alpi su occidentali. Viaggio tra immagini e nomi di luoghi” Ed. Ghibaudo 2006

ITINERARIO
Il 2020 è caratterizzato da una serie di Superlune (ovverò ci sarà una distanza minima dalla Luna alla Terra di circa 357,000 km rispetto alla media di circa 384,000 km) dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito.
Per il mese di marzo abbiamo organizzato quindi una notturna in valle Grana che ha permesso di ciaspolare lungo un semplice percorso, partendo dal rifugio Maraman, subito dopo il santuario di San Magno.
Partendo verso le 17,30 risaliamo le pendici alle spalle del santuario passando nelle vicinanze di una graziosa baita. La prima parte del tragitto la percorriamo in parte su strada asfaltata e su dossi erbosi. Ci portiamo verso la grange Nollo e ad un primo bivio manteniamo la destra, seguendo alcuni tornanti. La luna è oramai alta nel cielo libero da nubi. Giungiamo quindi ad un lungo pendio che attraversiamo indossando ora le ciaspole. Risaliamo il pendio cercando poi il punto meno ripido corrispondente al sentiero estivo.

Prime-luci-calde-del-tramonto
Prime-luci-calde-del-tramonto

Raggiungiamo quindi, quando oramai i colori caldi iniziamo a dipingere il cielo sull’imbrunire, lo spartiacque tra la val Grana e la val Maira. L’azzurro del cielo continua a lasciare spazio ad una luce sempre più tenue, più calda che ci accompagna lungo il nostro cammino. Percorriamo quindi un tratto ad est e raggiungiamo una piccola croce ed un ometto di pietre. Oramai il grigio della notte prende il sopravvento ed iniziano ad evidenziarsi le prime stelle. Il panorama prende forma illuminato dalla luce diretta della luna su tutte le cime intorno a Castelmagno. Il monte Bram 2357 mt, cima Viribianc 2470 mt e poi le vicine Tibert 2647 mt, Punta tempesta 2726 mt e la Piovosa 2601 mt.in direzione della valle Maira fa capolino il maestoso re di Pietra. Quando oramai il cielo risulta un fantastico tappeto stellato ripercorriamo per alcuni metri la lunga cresta verso est per giungere ad un punto panoramico cruciale verso la piana, completamente visibile grazie anche alle ottime condizioni meteo.

Rifugio-Maraman
Rifugio-Maraman

Dopo aver assistito ad un meraviglioso panorama decidiamo di tornare sui nostri passi e ripercorrere la traccia dell’andata per raggiungere nuovamente il rifugio Maraman dove trascorreremo una piacevole serata in buona compagnia davanti a ottimi piatti tipici del luogo.

 

Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 52 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.