Ciaspolata primaverile alla cima delle Rossette – VALLE VARAITA

 

Località di partenza: Chianale

Ascesa: 950 mt

Distanza: 12,50 km

Data escursione: 17 marzo 2019

Altitudine di partenza: 1830 mt

Altitudine massima: 2909 mt

Ad anello: no

Scala delle difficoltà escursionistiche:

GRADO CAI (Club Alpino Italiano) F (Facile) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)

GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT1 – < 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente . Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA: imboccando la valle Varaita, dopo aver superato diverse località, si giunge a Chianale. Al termine del paese si prosegue per la strada che porta al colle dell’Agnello (2748 mt) fino alla grange del Rio costituito da alcune baite.

NOTA PERSONALE: la cima delle Rossette divide il vallone dell’Agnello da quello di Soustra e da questa posizione possiamo ammirare diverse cime della Val Varaita. Il livello di difficoltà è medio e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it , aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.

ITINERARIO

Il bel tempo delle ultime settimane non ha portato ulteriori nevicate e i versanti innevati si sono sempre più ridotti in tutte le valli del cuneese. Nonostante la scarsità di neve abbiamo organizzato questa escursione che ci porta ad una cima di quasi 3000 metri.

Scorcio-di-Chianale
Scorcio-di-Chianale

Superato il ponticello subito dopo il borgo di Chianale seguiamo la strada fino alla grange Rio dove, in corrispondenza del tornante dal quale parte il sentiero per il vallone di Soustra, lasciamo le nostre auto.

Vallone-di-Soustra
Vallone-di-Soustra

Proseguiamo quindi a sinistra lungo la strada per il colle dell’Agnello e dopo pochi tornanti, osservando il panorama verso il Monviso, notiamo uno splendido gruppo di stambecchi che stava brucando sotto i nostri occhi.

Seguendo la strada, in parte innevata, scorgiamo le splendide cime del Pan di Zucchero (3208 mt) e il dente de Pic d’Asti (3219 mt).

A-sx-il-Pic-dAsti-e-a-dx-cima-delle-Rossette
A-sx-il-Pic-dAsti-e-a-dx-cima-delle-Rossette

Nei pressi della grange del Bersagliere (2375 mt) sappiamo di essere quasi arrivati alle pendici che ci portano alla cima delle Rossette (2905 mt).

Dopo una breve pausa, raggiungiamo un pianoro e decidiamo di indossare le ciaspole, in quanto la quantità di neve è davvero abbondante e non troppo compatta. Da questa posizione possiamo osservare in pieno la nostra meta e tutto il percorso che ci apprestiamo ad affrontare.

Panorama-vero-il-colle-dellAgnello
Panorama-vero-il-colle-dell-Agnello

La consistenza della neve non è così favorevole ad una comoda risalita ed è per questo che cerchiamo di impostare il nostro percorso per evitare di sprofondare eccessivamente con le ciaspole.

Risaliamo tenendo la sinistra in direzione di un colletto che raggiungiamo in breve tempo. Prima di proseguire per la cima decidiamo di abbandonare temporaneamente le ciaspole per la scarsa presenza di neve sul nostro cammino.

Raggiunta la cima abbiamo una notevole panoramica verso il vallone di Soustra, con il Monviso sovrastante, il Pan di Zucchero, il Pic d’Asti, il Monte Salza 3326 mt e il torrione del Roc della Niera 3177 mt.Tornando sui nostri passi, sappiamo di avere sotto i nostri occhi il laghetto del Pic d’Asti ma è sicuramente troppo coperto dalla neve e non decidiamo di fare questa deviazione ma di rimanere sul nostro percorso.

Il-dado-del-Monviso-dalla-cima-delle-Rossette
Il-dado-del-Monviso-dalla-cima-delle-Rossette

Riprendiamo quindi il percorso del ritorno scivolando sul manto nevoso e raggiungendo il guardrail, dal quale abbiamo indossato le nostre ciaspole, per poi dirigerci verso la grange del Bersagliere.

Ci fermiamo per una pausa e poi riprendiamo il nostro cammino seguendo la strada.

Panorama-verso-Chianale
Panorama-verso-Chianale

Giungiamo alle nostre auto pienamente soddisfatti della nostra escursione con un sacco di immagini scattate per immortalare gli splendidi panorami che abbiamo potuto vedere.Prima di tornare alle nostre case visitiamo il piccolo ma incantevole borgo di Chianale.

 

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Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 35 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.

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