Ciclabile da Varazze ad Arenzano BIKE – SAVONA e GENOVA

 

Lunghezza: 20 km

Difficoltà: T

Dislivello: 230m

La ciclabile Varazze-Arenzano è una delle piste ciclabili, a detta di molti appassionati, tra le più belle in Italia: ricavata in buona parte sul tracciato dell’ ex ferrovia, offre scorci e panorami unici ed è molto adatta ai bambini.

Oggi “arruolo” tutta la family per un pomeriggio di cicloturismo: scegliamo una delle migliori ciclabili italiane, e, giunti a Varazze, cerchiamo un parcheggio (provare in una delle tante traverse verso l’ entroterra).

Ci dirigiamo verso Piazza di Santa Caterina da Siena; proseguiamo su Via Marconi seguendo le indicazioni per il Lungomare Europa: giunti ad un sottopasso

Partenza-lungomare-europa
Partenza-lungomare-europa

comincia la nostra vera esperienza: la strada, asfaltata, comincia offrendo subito una bella vista sul golfo.

Il panorama non ci concede troppe distrazioni: la ciclabile è molto frequentata da pedoni, runners e molti bambini alle prime armi con la propria bike… quindi, occhi aperti!

La prima parte del percorso è caratterizzata da muretti di contenimento ottimamente mantenuti che si alternano a zone più verdi dove domina una splendida macchia mediterranea.

Rocce-e-macchia-mediterranea
Rocce-e-macchia-mediterranea

Cominciamo anche ad attraversare alcune gallerie dalla tipica forma semiellittica, tipica degli attraversamenti ferroviari (quale era, un tempo, tale strada).

Galleria-semiellittica
Galleria-semiellittica

Continuando a pedalare, notiamo diverse calette, dominate da scogli lisci o baiette pietrose: oggi la giornata, nonostante l’ autunno ormai inoltrato (13/10/2018), è praticamente estiva e parecchi bagnanti approfittano delle temperature miti per, forse, gli ultimi bagni dell’ anno.

Un’ indicazione stradale ci informa che stiamo entrando in Provincia di Genova, giungiamo in breve a Cogoleto, patria natale di Cristoforo Colombo: così infatti recita il cartello turistico ad inizio paese.

Arrivo-a-Cogoleto
Arrivo-a-Cogoleto

Subito dopo ad esso è necessario svoltare decisamente a destra in discesa, facendo praticamente un’ inversione, scendendo sulla pedonale che costeggia il lungomare, dominato da alte palme, dagli stabilimenti balneari ormai in fase di smontaggio e dalle barche rimessate vicino al marciapiede ove pedaliamo.

Rimessaggio-barche
Rimessaggio-barche

Superato il paese, la ciclabile torna ad avere l’ aspetto di stretto passaggio lungo la vegetazione e le rocce levigate dal vento marino: le gallerie che si susseguono sono tutte illuminate (tranne una), ma è comunque meglio avere una luce per il proprio mezzo, in modo da farsi notare nelle zone un po’ più buie, dai numerosi frequentatori.

L’ ultima parte del tracciato è quella più urbana, e attraversa un lungo sottopasso di cemento armato, zona di writer: alcuni graffiti sono di notevole fattura.

Graffito-De-Andrè
Graffito-De-Andrè
Graffito-Bob-Marley
Graffito-Bob-Marley

Fotografato anche un surf-shop (la zona è molto adatta a tale sport),

Surf-shop
Surf-shop

superiamo ancora due gallerie e giungiamo così ad Arenzano, dove decidiamo di tornare indietro.

Il sole sta calando, e le luci sempre più soffuse creano sfumature incredibili; l’ atmosfera rilassata e il clima ci invogliano a fare alcune soste: non mancano infatti, lungo il nostro giro, bar e locali, parco-giochi e noleggi bike

Luci-soffuse
Luci-soffuse

Un tratto di costa davvero unico che permette di fare una bella pedalata adatta anche ai bambini.

La traccia riguarda il solo tratto Varazze verso Arenzano, ritorno sulla via d’ andata.

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Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 67 Articoli
Caporedattore del portale Nakture, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.. appassionato di snowboard da una 15cina di anni e innamorato della MTB da qualche anno!

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