Cima Brocan , Canale di destra del Brocan e Cima Ghiliè – VALLE GESSO

Data : 10 giugno 2018
Partenza : Pian della Casa del Re (1750 mt) – oltre le Terme di Valdieri
Quota massima: Cima Brocan (3054 mt)
Difficoltà canale : I /4.2/ E2
Dislivello 1750 mt circa

Partiamo dal Pian della Casa.

La vetta ed il canale da affrontare sono ben visibili già dalla partenza.

Sul pianoro teniamo la destra ed andiamo verso due ponti di legno che ci permettono di superare il Rio.

Considerato che, nel primo tratto della gorgia, la neve è parecchio bucata, affrontiamo la parte iniziale del vallone della Balma Ghiliè a piedi, portando gli sci sulle spalle.

Questo ci permette tra l’altro di esser più veloci di chi si ostina a tutti i costi ad andar su con i “due assi”.

Superata questa prima parte, calziamo gli sci ed affrontiamo la prima salitona, tenendoci nel canalone di sinistra più ripido e stretto rispetto a quello di destra. In lontananza ecco che, scorgiamo i nostri amici. Mi sbraccio per farmi notare e successivamente cerco di accelerare il passo per poterli raggiungere.

A 2400 mt circa, lasciando il percorso che porta alla Ghiliè, svoltiamo a nord est.

Ci innalziamo, pieghiamo verso destra ed ecco, che alla fine, dopo un po’ di “inversioni”, compare il canalone di destra. In realtà , io l’ho già provato una settimana fa ma la neve era durissima tanto che ha fatto vacillare, in discesa, la mia “ poca”sicurezza acquisita con questo nuovo mezzo!

Oggi invece, nonostante non ci sia il sole, la neve è più molle. Arriviamo dai nostri amici e iniziamo a salire il canale di destra , chi con picca e ramponi e chi con bastoncini e ramponi. Ogni nostro passo lascia un segno sulla neve, al contrario dalla volta scorsa in cui nemmeno il puntale della picca riusciva ad affondare, costringendoci utilizzare la becca.

 

Cima-Brocan
Cima-Brocan

Arrivati alla sella del Brocan a circa 3000 mt un forte vento ci accoglie. Lasciamo qui gli sci ed attacchiamo sulla sinistra il tratto roccioso finale.
I primi passaggi, tenendosi sulla destra, sono di II massimo III – , mentre se si vuole si può optare a sinistra, per un camino (II) più semplice.Gli ultimi passi invece, sono praticamente privi di difficoltà.

 

 canale-di-destra
canale-di-destra

Scattiamo quale foto, mangiamo qualcosa, un sorso di the o di birra artigianale (qui abbiamo tutti gusti diversi!) mentre il cielo si fa sempre più nero.

Torniamo alla sella prestando attenzione ad ogni roccia sotto di noi, per cercar di non far cadere nulla, siccome in lontananza scorgiamo altri volti umani che si stanno addentrando nel canale.
E’ ora di scendere … il canale nella prima parte è sui 45° e poi sui 40° con una lunghezza totale di circa 350 mt. Subito sono titubante, come sempre è il blocco della prima curva. Superata quella sembra passare tutto. Raggiungiamo il fondo del canale.

Qui 2 di noi decidono di tornare alle auto. Io ed il maestro non ancora sufficientemente stanchi, optiamo per andare a conquistare la Cima Ghiliè.

Ritorniamo quindi nel vallone Balma Ghigliè , attraversiamo una conca e raggiungiamo il colletto Ghiliè. Pieghiamo verso sinistra e raggiungiamo la vetta. Ci godiamo per pochi minuti il silenzio della natura, ognuno immerso nei propri pensieri.

 

cima-ghiliè
cima-ghiliè

 

Con le forze rimaste affronto la discesa di circa 1300 mt, cercando di impegnarmi per migliorare la tecnica. Giunti all’auto , mi volto per l’ultima volta, in cerca di quella canale, che da quaggiù mi sembrava  impossibile da affrontare. Un’altra sfida superata.

 

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Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 49 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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