Cima La Gardiola – VALLE PESIO

Partenza e arrivo: Certosa di Pesio (CN) – Lunghezza percorso: 12,5 km – Quota massima: 1889 m – Quota partenza: 830 m – Dislivello: 1059 m

La Cima Gardiola è un’altra delle mete invernali classiche delle nostre montagne, conosciuta per la relativa facilità del percorso, per la facilità di raggiungere il luogo di partenza e per lo splendido panorama che offre dalla sua cima.

L’itinerario parte dalla certosa di Pesio, sede della bellissima abbazia costruita intorno al 1200 e luogo di partenza della pista da fondo che sale al pian delle Gorre.

Non ci sono difficoltà tecniche particolari per questa salita, che va comunque effettuata con neve assolutamente sicura, soprattutto nella parte alta.

Si parte seguendo la strada a fianco del muro di recinzione della costruzione , strada che si inoltra in un valloncello boscoso e con alcuni tornanti, senza mai salire troppo ripidamente arriva al gias sottano dell’Ula (1289 m).

gias-sottano-dell'ula
gias-sottano-dell’ula

Qui si inizia a seguire la dorsale con tratti un po’ più ripidi fino a portarsi fuori del tratto boscoso e arrivando agli ampi pendii finali, con la cima ormai in vista.

verso-la-cima
verso-la-cima

Alle nostre spalle la lunga dorsale che da punta Mirauda arriva alla Besimauda, simbolo delle montagne cuneesi.e una volta arrivati sulla dorsale Pesio-Ellero appaiono il monte Grosso e il Mondole’ proprio davanti a noi.

panorama
panorama

Non rimane che un piccolo tratto di dorsale per arrivare alla piccola croce della cima; la vista spazia dalle Liguri fino alla Besimauda, con gli impianti di Lurisia e del Monte Pigna sotto la cima.

Tutto sommato una gita facile e molto frequentata da sci-alpinisti e racchettatori, quindi traccia assicurata fino sulla cima.

Cars-e-cima-delle-saline
Cars-e-cima-delle-saline

 

Massimo66
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Non ci sono molte cose da raccontare. Dopo anni passati a girovagare tra le montagne in bicicletta sono diventato un escursionista , ma sempre con il gusto della scoperta.

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