Croce di Ciampagna MTB – VALLE VARAITA

Lunghezza: 26 km – Dislivello: 1000 m – Ciclabilità: 75% salita – 99% discesa – Partenza e arrivo: Calchesio (CN)

 

Oggi optiamo per un fantastico anello in media Valle Varaita: percorso non battutissimo causa il tratto senza alcun riferimento nella zona franata dopo Grange Orgiera… oggi ci toccherà “ravanare” tra spintage e portage per raggiungere la sommità. N.B. Per tale tratto sarà indispensabile avere con voi la traccia gpx e un minimo di senso di orientamento!

Parcheggiate le auto nei pressi dell’ Hotel Torinetto, a Calchesio, cominciamo a pedalare, attraversiamo la provinciale e imbocchiamo la rotabile asfaltata con indicazione Villaretto. Ci riforniamo immediatamente di acqua alla prima fontana: causa il caldo e i non numerosissimi punti acqua, sarà oggi importante idratarsi e magari averne con sé una piccola scorta supplementare.

Inizio-salita
Inizio-salita

La strada si presenta subito con pendenze decise e ci porta ad attraversare le graziose borgate della suddetta Villadetto, Roccia e Foresto: man mano che avanziamo il panorama si apre sul versante orografico opposto della splendida valle Varaita.

Ormai in ambiente montano, giungiamo dopo circa 5,5 km a borgata Ciampanesio, 1518m (fontana), meravigliosa borgata-malga attraversata da un piccolo ruscello.

borgata-Ciampanesio
borgata-Ciampanesio

Proseguendo, la strada finalmente diventa sterrata e giunge in breve alla meravigliosa borgata Puy, splendido esempio di ottimo recupero: una mungitrice al centro della malga ci fa intuire che il luogo è “vivo”: cavalli e mucche ci guardano incuriositi.

borgata-Puy
borgata-Puy

Superiamo una bellissima cappella sotto un tornante e giungiamo, ora nuovamente su tratto asfaltato, ad un colletto con pilone votivo.

tornante-in-salita
tornante-in-salita

Il panorama è fantastico e fa dimenticare ogni fatica: la grangia Colletto di Sopra (1695m) è ormai in vista. Dopo averla superata, giungiamo dopo pochissimo ad un bivio con sbarra:  non proseguiamo a destra sulla strada principale ma tiriamo dritto dalla sbarra: ci aspetta un bel traverso in falsopiano

traverso-falsopiano
traverso-falsopiano

che velocemente ci porta al grange Orgiera, 1741 m (palina con indicazione Croce Ciampagna).

grange-Orgiera
grange-Orgiera

Comincia il “ravanage”: salendo con bici a fianco o sulle spalle, consultiamo frequentemente la traccia sui nostri dispositivi… il trucco è cercare di salire tenendosi sempre alla propria sinistra.

Ci troviamo nel tratto “vittima” dell’ enorme frana di alcuni anni fa (ormai, a mio modesto parere, stabilizzata anche dalla florida vegetazione montana): un grosso fronte ha cancellato il sentiero e ogni tanto un filo di qualche malgaro, un tubo di rifornimento abbeveratoi  (troviamo un serbatoio di pompaggio più in alto) e alcuni radi ometti ci daranno fiducia durante questo tratto.

spintage
spintage

Dopo poco più di mezz’ ora, eureka! Sempre alla nostra sinistra scorgiamo una traccia ben visibile in salita: il tratto franato termina in prossimità di un grosso masso con le immancabili tacche bianco-rosse… il peggio è passato!

fine-zona-franata
fine-zona-franata

L’ ultimo tratto, circa 60 m di dislivello pedalato o a spinta, è molto agevole: giunti ad un colletto con numerosi abeti, lasciamo le mountain-bike e cerchiamo il sentierino alla nostra destra che in un minuto ci porta alla piccola croce in legno (1993m). Foto di rito e acqua ormai agli sgoccioli: ci dobbiamo muovere!

croce-ciampagna
croce-ciampagna

Ci aspetta la vera goduria della giornata: uno dei più lunghi e fantastici single-track della valle Varaita: stretto, panoramico e immerso nel magnifico bosco dell’ Alevè (oggi profumi e colori indescrivibili) alterna punti non troppo tecnici a zone lisce in cui si può accelerare.

il-vecio-in-discesa-veloce
il-vecio-in-discesa-veloce

Incrociamo sulla via prima le grange Cruset e, dopo un altro spettacolare tratto nel bosco, le successive grange Albreé.

grange-Cruset
grange-Cruset

Il divertimento sembra davvero non finire mai: la discesa sembra disegnata col pennello e fatta apposta per essere pedalata!

colori-eccezionali
colori-eccezionali

Calando di quota, attraversiamo una zona più inerbita e ricca di rigagnoli e fresche sorgenti, ma ugualmente divertente da percorrere.

piccolo-salto
piccolo-salto

Giunti a Serre di Bertines, foto di rito presso il punto di osservazione fatto da numerosi cannocchialini.

Serre-Bertines
Serre-Bertines

Tornamo sul bitume e in breve arriviamo a Bertines… attenti: a fine borgata imbocchiamo un sentiero (indicazione Viol, Casteldelfino) che, inizialmente pietroso, si trasforma in un bel single-track liscio e veloce, che ci deposita nel centro di Casteldelfino.

arrivo-a-Casteldelfino
arrivo-a-Casteldelfino

Proseguendo in via Bellino verso il parco giochi, allunghiamo la parte sterrata sul “lungo-varaita” in discesa (piste da fondo invernali) fino a giungere al punto di partenza.

Un anello dai grandi panorami ma soprattutto dal single-track di discesa assolutamente da 10 e lode!

 

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Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 68 Articoli
Caporedattore Nakture, Accompagnatore Cicloturistico per la Regione Piemonte, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.

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