Cugn di Goria e Monte Nebin – VALLE MAIRA

Punto di partenza: Elva (CN)

Feci una piccola conoscenza di Elva nell’estate ormai alle spalle e contemplai le sua montagne soltanto dal basso e sulle cartine, in una fase di profondi moti interiori che mi impedivano di prendere quota in tutti i sensi. Tornai inaspettatamente per una gita che da sola non avrei probabilmente immaginato, sempre troppo presa dalle mie idee esclusiviste. Fu una rarissima giornata invernale in compagnia. L’amico mi propose qualcosa di rilassante, intensamente bello, in un ambiente non troppo frequentato; e siccome una parte del suo cuore è stata accolta proprio ad Elva da tempo ormai, dopo tanto parlare e ipotizzare, concordammo sul suo proposito iniziale: il Cugn di Goria. La novità per me era rappresentata soprattutto dall’uscire con le ciaspole in compagnia di uno scialpinista, ed ero curiosa di vedere come sarebbe andata. A giornata conclusa non potevo che essere entusiasta dell’intesa felice e della buona riuscita della gita, possibile a due anche grazie alla semplicità dell’itinerario, che permette bene di muoversi sia con racchette che con sci senza distanziarsi troppo in discesa.

Alla partenza-In basso al centro il campanile della chiesa di Elva- Dominano, da sinistra Chersogno Marchisa e Pelvo
Alla partenza-In basso al centro il campanile della chiesa di Elva- Dominano, da sinistra Chersogno Marchisa e Pelvo

Si può partire nei pressi del Colle della Cavallina (1971 m), unico valico per Elva attualmente raggiungibile in auto durante la stagione invernale. Da qui è possibile seguire la strada che conduce al Colle di Sampeyre (senza tuttavia raggiungerlo), con il fondo di neve battuta, e poi salire verso la Costa Cavallina, seguendo intuitivamente i dolci pendii fino alla cima del Cugn (2385 m), segnalata solamente da un paletto con un cartellino della riserva di caccia. Il panorama a trecentosessanta gradi è mozzafiato, dominato dal Chersogno, la Marchisa, il Pelvo d’Elva e l’immancabile Monviso.

la-cima-Cugn
la-cima-Cugn

Altra possibilità di salita è dalla frazione Goria di Elva (1760 m), dirigendosi verso il meraviglioso bosco di larici a monte dell’abitato, fino a toccare la strada per il Colle di Sampeyre, per poi continuare verso la costa Cavallina e raggiungere facilmente la cima.

Dal Cugn di Goria è possibile scendere verso est fino a toccare la Bassa dell’Ajet (2310 m), e da qui raggiungere in poco tempo la cima del Monte Nebin (2510 m), seguendo la dorsale.

Verso il monte Nebin
Verso il monte Nebin

Nel complesso l’itinerario è adatto per medi sciatori e medi racchettatori, non vi sono particolari difficoltà.

Dalla cima del Nebin
Dalla cima del Nebin
Stefania Lovera
Informazioni su Stefania Lovera 63 Articoli
Vive in Valle Stura. Da sempre ama la montagna, la passione aumenta negli ultimi anni con la pratica dell'alpinismo e dell'arrampicata. Ha un approccio spirituale alla montagna.

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