Dal Colle del Preit al Lago la Meja – VALLE MAIRA

Partenza e arrivo: Colle del Preit (CN)

Bellissima e facile escursione che con poco più di 400 m di dislivello in mezzo a grandi praterie aperte e soleggiate arriva ad uno dei più bei luoghi della Val Maira. Meja

Da Canosio siamo saliti su per la stretta strada asfaltata prima alla borgata preit e poi fino poco sotto al Colle del Preit, dove in un piccolo parcheggio abbiamo lasciato l’auto.

panoramacollepreit
panoramacollepreit

Incamminandoci a piedi con soli due tornanti abbiamo raggiunto il Colle dove siamo rimasti meravigliati dallo splendido panorama sulla Valle di cui avevamo tanto sentito parlare ma che non avevamo mai visto, vista che spazia dall’altopiano della Gardetta alla bellissima Rocca la Meja.

Ci incamminiamo attraverso la rotabile sterrata verso la Grange Margherina superando un agriturismo e una baita e in poco tempo arrivati ad un abitazione di un margaro lasciamo la strada per proseguire su un sentierino che taglia i grandi prati su cui corrono senza curarsi troppo di noi diverse marmotte e arriva in circa un’ora al Colle della Margherina.

marmotta
marmotta

Poco sopra proseguendo verso sinistra possiamo ammirare i resti di alcune casermette, la zona è infatti costellata di fortificazioni e bunker militari utilizzati nella seconda guerra mondiale, questa al Colle della Margherina in particolare era un edificio che poteva ospitare 150 soldati ed ha la particolarità di avere un caratteristico color verde dovuto alle pietre impiegate per la sua costruzione, rocce metamorfiche che arrivano dal becco nero e traggono origine da antiche colate vulcaniche sottomarine.

casermetta
casermetta

Superati i ruderi dietro il piccolo colletto troviamo il laghetto della Meja adagiato ai piedi del becco nero e in cui in particolari ore del giorno ci si può vedere rispecchiata dentro la Meja.

L’imponente cima di Rocca la Meja che da qui possiamo ammirare in tutto il suo splendore, è costituita da calcari dolomitici con stratificazione quasi verticale, il nome di origine occitana significa punta mediana, del mezzodì, forse perché è esattamente a sud dell’abitato di Canosio.

cascata2
cascata2

Volendo si può proseguire fino al Colle d’Ancoccia dove si possono vedere ulteriori bunker molto ben conservati risalenti all’ultimo conflitto mondiale, due blocchi di fuoco che erano all’epoca attrezzati di mitragliatrice e pezzo anticarro.

Da quassù ho letto anche che si possono ancora notare nel ripiano a valle intorno al lago i crateri dovuti alle esplosioni del conflitto.

Il rientro lo abbiamo fatto a ritroso per il primo pezzo poi ripiegando a destra per un tratto del sentiero Gino Certosio segnalato da un cartello per poi lasciarlo dopo poco per scendere a valle verso il laghetto azzurro situato sotto Colle del Preit.

 

 

 

Lorena Durante
Informazioni su Lorena Durante 41 Articoli
Chi sono? Educatrice, appassionata di fotografia (vicepresidente di Mondoviphoto), e di montagna. Ho un accompagnatrice speciale nelle mie passeggiate: il mio malamute Anouk

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