Dalle Langhe allo Spazio!

Ma se riuscissi a mandare una telecamera al limite dell’atmosfera… come si vedrebbe la terra? A novembre di due anni fa, il sottoscritto aiutato da un paio di amici siamo riusciti a dare una risposta a questa domanda!

Una volta procurato il materiale, fatto dei test, abbiamo immortalato in un video una registrazione fatta a 25000 km di altezza.
Il sistema e’ lo stesso con cui si mandano su le sonde meteo: un grosso pallone di lattice gonfiato a elio, ma al posto dei rilevatori elettronici per le previsioni meteo, noi gli abbiamo attaccato una scatola contenente una telecamera, un rilevatore gps e aggangiato a questa un paracadute con un segmento di alluminio per essere visibile ai radar.
Una volta liberato il pallone, eravamo ignari della direzione ma il rintracciatore gps ci ha costantemente (ogni 10 minuti) segnalato la posizione su mappa della traiettoria.

In circa un ora e mezza la sonda ha raggiunto la sua altezza massima stimata a 25.000 metri,siamo nella stratosfera!! per poi esplodere sotto effetto dell’espansione dell’elio a quella quota.

Qui e’ entrato in gioco il paracadute che ha frenato la discesa fino a toccare terra dopo un’altra ora.

Grande stupore da parte nostra nel vedere che aveva attraversato la catena alpina ed era sceso in Francia nei pressi di Digne.

Quindi sempre tenendo d’occhio i segnali inviati dal gps e’ partito il viaggio oltralpe in auto per il recupero della scatola contenente la videocamera che e’ stata recuperata solo a tardo pomeriggio ma con un enorme soddisfazione.

Vi invito a visionare il video a fondo articolo!

La missione chiamata “let me see” ha visto come protagonisti i miei due amici Dario e Gianluca e con la preziosa collaborazione di Graziano e Alice per il supporto tecnico.

La sonda e’ partita dal campo da calcio del comune di La Morra (CN). Buona visione!!!

 

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