Giro dei Laghi di Sant’Anna VALLE STURA

Giro dei Laghi di Sant’Anna VALLE STURA

Partenza: Santuario di Sant’ Anna di Vinadio (CN) – Quota di partenza: 2066 m – Altitudine massima: 2460 m – Dislivello: 560 m circa – Tempo di percorrenza: 3.30 h

Due settimane all’inizio della scuola e decido di partire per un’escursione rilassante in compagnia di mia figlia Anna. La giornata è magnifica, non una nuvola e cielo terso. Partenza da Mondovì direzione Borgo san Dalmazzo, poi seguendo la S.S.21 si superano i paesi di Demonte, Aisone e Vinadio. Dopo circa un chilometro si svolta a sinistra verso il Colle della Lombarda e si prosegue per 17 km fino al Santuario di Sant’Anna di Vinadio. Proseguiamo ancora in auto sulla sinistra fino al parcheggio dalla roccia dell’apparizione.

Da qui, zaini in spalla, rifornimento acqua fresca e si comincia il cammino. Anna è entusiasta, si respira aria pulita e le montagne intorno a noi sembrano darci il benvenute. Il giro è ad anello e si toccano il Colle di Sant’Anna, Lausfer, Saboulè e Passo Tesina e si vedranno circa una dozzina di laghetti.

Si calpesta suolo italiano e francese. Tutto il tracciato è ben segnalato e il dislivello minimo, si percorre tutto in quota e il panorama è veramente splendido. Dalla prima palina il giro è segnato in due direzioni, noi optiamo per quello verso il Colle Sant’Anna perché la salita è più dolce e si gode di un bellissimo panorama a tutto campo che allieta la passeggiata. Il primo laghetto (Lago Colle Sant’Anna 2156 m) si raggiunge in una decina di minuti. Poi saliamo e arriviamo al primo punto panoramico che si affaccia sul versante francese. Il sentiero si snoda ora su strada ora su conche erbose e, passato un costone roccioso, si attraversa una piccola passerella di legno con una corda in acciaio che aiuta a percorrere il breve tratto in sicurezza. Ora dal sentiero si possono ammirare i laghetti sottostanti e un paesaggio davvero mozzafiato.

Giungiamo sul Col du Lausfer (2430 m) da dove possiamo contemplare tre bellissimi laghetti (Lausfer sottani). Da qui il sentiero scende passando sulla destra dei laghi e si notano dei fortini ed ex casermette. Giunte sul colletto rimaniamo estasiate dal quarto lago (Lausfer soprano) incastonato sotto la Testa Auta del Lausfer. L’acqua è di un blu intenso e, lungo le rive, verde smeraldo: uno spettacolo! Qui la tappa è d’obbligo. Ci godiamo la pace e il paesaggio “incantato”. Un boccone, un po’ i piedi nell’acqua fredda e si riparte verso il Col du Saboulé (2460 m) il punto più alto del percorso. Mentre saliamo un grifone vola sopra di noi..

Dal colle scendiamo passando vicino ad una casermetta ormai abitata da numerosissime pecore. Ora il sentiero diventa una mulattiera, attente a non scivolare, proseguiamo sul sentiero roccioso e ammiriamo stupite le pietre che si muovono…anzi, file di pecore che si confondono con il colore delle rocce ferrose e che vengono nella nostra direzione. Ma gentilmente si spostano dal sentiero e ci lasciano passare! Raggiunto il Passo Tesina si scende verso gli ultimi laghi e scattiamo ancora qualche foto per immortalare quei magnifici riflessi nell’acqua.

Anna non è affatto stanca, prosegue concludendo l’anello consapevole di aver trascorso una piacevole e rilassante giornata a contatto con le meraviglie della natura e respirando a pieni polmoni buona aria di montagna!

 

Fotogallery

riflessi
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panorama-lago
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lago-colle-di-santanna
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Chiara Magliano
Informazioni su Chiara Magliano 31 Articoli
Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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