Grande Anello Fortificazioni di Vinadio VALLE STURA

Grande Anello Fortificazioni di Vinadio VALLE STURA

Partenza e arrivo: Centro Fondo Aisone (CN)

Giro lungo e con dislivello importante.. ma come mi piace dire… che spettacolo!

Si lascia l’auto al Centro Fondo di Aisone e si pedala verso il concentrico di Aisone, tenendo la sinistra dopo il ponte. All’uscita dal paese (verso monte) occorre imboccare a destra la strada sterrata verso località Pirone. Con pendenze sostenute e fondo misto si perviene presso l’imbocco del sentiero delle grotte di Aisone (molto interessante ma non ciclabile) e si continua fino alla borgata di Pirone, situata su un meraviglioso poggio panoramico che pare riportare indietro nel tempo…

case-piroat
case-piroat

Si continua superando le case, si continua su sentiero e ci si addentra in salita in una valle laterale profonda scavata nei calcari. Appena prima del torrente si ignora il sentiero in ripida salita a destra e si attraversa il torrente. Si continua su sentiero accompagnati sempre da un panorama incredibile sulla valle Stura fino a tornare su asfalto presso “Castellar delle Vigne”, paesino della valle Stura magnificamente conservato il cui nome ricorda antiche produzioni di vini locali. In discesa si arriva appena prima di Vinadio dove occorre imboccare sulla destra la militare che senza possibilità di errore e dopo numerosi tornanti conduce al Forte Neghino.

forte-neghino
forte-neghino

Da qui è consigliatissima una piccola digressione sul sentierino a sud del portone di ingresso che conduce a una postazione di mortai “in barbetta” e a una incredibile terrazza panoramica su Vinadio.

Dal forte occorre proseguire verso nord su sentiero pianeggiante. Dopo poche centinaia di metri si giunge a un incrocio. La via di destra che attraversa il torrente è più facile (e poco esposta). La si può seguire fino a raggiungere la strada asfaltata da imboccare nel senso della discesa; oppure si può deviare a sinistra su un percorso tecnico, ripido e a tratti molto esposto (fare attenzione!!) ma comunque ciclabile al 98%.

In ogni caso si perviene presso la cappella della Madonna del Vallone.Si continua su asfalto in discesa, si prosegue a fianco delle mura del Forte di Vinadio fino ad un’area verde.

Madonna-del-Vallone
Madonna-del-Vallone

Da qui occorre seguire la statale destra fino alla deviazione per Sant’Anna di Vinadio. A questo punto si percorre esattamente il percorso “Anello breve delle Fortificazioni di Vinadio“, riassunto qui; tornanti in salita verso San’Anna, deviazione a sinistra verso Rio Freddo, prima della diga sinistra su ponte poi ancora a sinistra su ex strada militare sterrata. Si incontrano in sequenza la Batteria Serziera, la caserma di Sources e la Batteria Piroat. Da questa in rapida e lunga discesa su strada militare si raggiunge la provinciale 337. La si attraversa in corrispondenza del ponte di ferro e la si abbandona subito a favore di una sterrata che percorre le distese prative del fondovalle verso Aisone. Si torna su asfalto e dopo poco (curva in salita) di nuovo verso sinistra. Questa sterrata vi porterà a pochi metri dal Centro Fondo e dalle auto.

“PILLOLA” STORICA: il Forte di Vinadio (terminato nel 1880) e i forti laterali osservati in questa escursione (di fine ‘800) furono armati e “testati”, ma non vennero mai utilizzati durante un reale conflitto a fuoco. Inoltre nel ‘900 la loro struttura in pietra era ormai “fuori moda” e non più in grado di proteggere i soldati dai proietti di enorme calibro costruiti in quei tempi. Pochi sanno che il Forte di Vinadio protesse e salvò Vinadio non dai nemici, ma da un’enorme alluvione del torrente Neraissa,  che si abbattè contro le mura e venne così deviata verso zone non abitate.

LUNGHEZZA: 31 km

DISLIVELLO: 1150 m

 

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Stefano Melchio - Valle Stura Adventure
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