Il Giro delle 5 Torri, Monastero Bormida

Partenza e arrivo: Monastero Bormida

Il Giro delle 5 Torri, uno dei percorsi di trekking (e validissimo in MTB) più conosciuti e gettonati della regione è, nel 2015, giunto alla sua 13° edizione. L’evento è organizzato dal CAI di Acqui Terme con il prezioso supporto degli enti comunali e relative proloco dei 4 paesi direttamente coinvolti: Monastero Bormida, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano.

Che il suggestivo percorso abbia raggiunto una notorietà al di là dei confini non solo provinciali ma anche regionali lo dimostra l’affluenza dei tanti appassionati provenienti non solo dal Piemonte ma anche da altre regioni come La Liguria e la Lombardia e l’inserimento dell’itinerario non solo nella bacheca regionale ma anche in varie piattaforme e guide pubblicate dagli esperti del settore.

Il Giro delle Cinque Torri, quest’anno programmato per il 10 Maggio, è una camminata non agonistica che copre un incantevole tragitto ad anello e che ha come punto di partenza ed arrivo la Piazza del Castello di Monastero Bormida dove è situata la prima delle cinque torri che nel passato rappresentavano praticamente la linea di controllo e difesa del territorio appartenente alla famiglia dei Marchesi del Carretto (discendenti da Enrico del Vasto) che occupava in quei tempi una grossa fetta delle Langhe e dell’Appennino Ligure.

Le altre quattro torri sono come già si è accennato rispettivamente in ordine di camminata quelle di San Giorgio, Olmo Gentile, Roccaverano e Vengore che s’incontra nella parte finale del percorso tra Roccaverano e Monastero Bormida. Ovviamente tutte le torri sono, per l’occasione aperte al pubblico, dalla loro sommità si godono panoramici unici con un ampiezza di visuale che va dal mare alla montagna con punti di riferimento quali da una parte quello appenninico del Monte Beigua e dall’altra,oltre il Monte Rosa,sino alle Alpi pennine.

Oltre alla torri meritano sicuramente una visita la chiesa seicentesca di San Giorgio Scarampi con i quadri del noto pittore Pietro Ivaldi, detto “Il Muto”e le formelle (1631) sulla vita di Gesù,o pera di un altro ingegnoso pittore,Giovanni Crosio di Trino; ad Olmo Gentile il Borgo del Castello (da poco ristrutturato) e la Parrocchiale di San Martino (di epoca tardorinascimentale).
A Roccaverano (http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g1549063-d4437104-r247903178-Castello_e_Torre_di_Roccaverano-Roccaverano_Province_of_Asti_Piedmont.html#REVIEWS) la suggestiva piazza con di fronte alla Torre la Parrocchiale bramantesca e a pochi chilometri il Borgo di san Giovanni con la stupenda chiesa cimiteriale che pare risalente addirittura al 1000 e che nonostante i vari restauri vissuti nel tempo ha mantenuto in parte i suoi caratteri romanici. Suggestivo l’interno ricco di pitture “importanti”risalenti al 400.
A Monastero Bormida il Castello, la Chiesa settecentesca ed il notevole ponte romanico che si percorre poco prima dell’arrivo in Piazza.

La camminata si svolge, ad eccezione di brevi tratti di strada asfaltata, tutto su stradine sterrate e sentieri, accuratamente segnalati con rombi o linee di colore giallo, con la possibilità per i partecipanti di scegliere fra l’anello completo di 32 km ed un dislivello di circa 1100 metri e quello parziale con partenza dalla sede della seconda Torre cioè San Giorgio Scarampi di 18km con un dislivello di 450 metri.
Ad ogni torre sarà predisposto un posto di ristoro.

Il tempo di percorrenza per buoni camminatori è di 7/8 ore per il percorso completo e di circa 4/5 ore per il percorso ridotto. Oltre ad un omaggio che verrà consegnato a tutti i partecipanti sono anche previsti premi per il gruppo più numeroso, per il camminatore più giovane,per quello più anziano ed anche per chi risulterà provenire da più lontano.

Dopo la premiazione per tutti i partecipanti polenta con relativo contorno preparata dalle cuoche della Proloco di Monastero Bormida.