LA BALCONATA DI ORMEA

Anche se sono rientrata da poco dalle ferie ero in crisi d’astinenza dalle passeggiate sulle nostre montagne, quindi nonostante la giornata nuvolosa, proprio non ci sono riuscita a chiudermi in casa e sono scappata con il mio fedele malamute in Val Tanaro.
In questo articolo non vi voglio parlare di un’escursione in particolare, ma della BALCONATA D’ORMEA un percorso di circa 40 km costruito nel 1999 dal Cai di Ormea e poi successivamente ampliato grazie alla Comunità montana che ad un’altezza media di 1200 m attraversa tutto il versante sinistro orografico della vallata di questo bel paese.

chioraira
chioraira

Il percorso parte dagli 850 m di Eca la frazione più ad Est di Ormea, attraversa ben 24 frazioni fino a Quarzina e di qui proseguendo ancora arriva fino all’abitato di Viozene passando dal punto più alto che è la chiesa di San Giovanni Battista in località Colma a 1500 m. Si cammina grazie a vecchie mulattiere delimitate da muretti a secco attraverso i boschi di castagno,a fianco di vecchi piloni votivi, piccoli gruppi di case disabitate ancora piene di fascino e stupendi panorami ammirando belle borgate ancora abitate e le caratteristiche terrazze iniziate a costruire dal 1600 dalla popolazione ormeasca per strappare terreni da coltivare alle Alpi liguri.

pilone
pilone

Vengono indicate circa 5 tappe, ma volendo fare un’escursione di più giorni si potrebbero dividere in 3:
-Eca- Chionea: che comprende le prime due tappe, circa 6 h di cammino e 800 m di dislivello il primo pezzo di due ore e mezza fino a Villaro e poi il restante tratto per arrivare alla caratteristica borgata di Chionea, con un sentiero panoramico che sale verso la fine ripido sulla Colla di Chionea sopra all’abitato di questa frazione. Qui si può sostare al Rifugio Chionea (tel.328 2131183 ) dove dicono si mangi divinamente

rifugio-chionea
rifugio-chionea

-Chionea-Quarzina: il percorso che ho fatto oggi era proprio una parte di questa tappa, si passa per la frazione di Chioraira e poi si sale tra i castagneti fino alla chiesa di San Giovanni da cui si può ammirare un bellissimo panorama e si scende fino a Quarzina, si arriva a un po’ più di tre ore e 450 m di dislivello per questo tratto. Qui la sosta al panoramico Rifugio di Quarzina è d’obbligo (tel 327 559519), perché i tramonti che si possono ammirare di qua grazie all’ottima esposizione a sud sono meravigliosi.

quarzina-e-pilone
quarzina-e-pilone

-Quarzina-Viozene: quattro ore di cammino e poco più di 200 metri di dislivello da affrontare quasi subito per poi arrivare con una lenta e dolce discesa fino a Viozene.
Ho letto che i due rifugio di cui ho parlato prima organizzano trekking organizzati e servizi di Navetta per poter permettere di effettuare questi percorsi senza preoccuparsi di prevedere un mezzo proprio per il ritorno, oltretutto è un sentiero perfetto anche da affrontare anche con le mountain bike.

pontedipietra
pontedipietra

Oppure se si vuole il percorso della balconata si può spezzare in varie gite salendo direttamente in macchina a Quarzina o a Chionea, come ho fatto io più volte che con la scusa del pranzo domenicale in rifugio o del picnic nei boschi ne faccio un pezzetto e mi godo la tranquillità di questi luoghi ricchi di storia e sconosciuti da tanti.

 

Lorena Durante
Informazioni su Lorena Durante 42 Articoli
Chi sono? Educatrice, appassionata di fotografia (vicepresidente di Mondoviphoto), e di montagna. Ho un accompagnatrice speciale nelle mie passeggiate: il mio malamute Anouk

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