La Madre di Dio – VALLE GESSO

Partenza e arrivo: località Gias delle mosche, Valdieri (CN) – Lunghezza percorso : 14,5 km – Quota max : 2800 mt – Quota partenza : 1650 mt – Difficoltà : F+

Si ritorna in Valle Gesso, come sempre splendida in questa stagione… questa è la storia di una gita nata per caso, senza l’intenzione e senza preparativi. madre di dio

Parto molto presto dal Gias delle mosche, anche per fuggire dall’afa della pianura, in direzione del Rifugio Bozano. Primo tratto ripido nel lariceto, poi il vallone si apre e davanti a me appare il massiccio dell’Argentera e l’inconfondibile sagoma del Corno Stella. La mia intenzione è una tranquilla salita sulla cima del Piano della casa e fare la traversata sul sentiero che collega i rifugi Bozano e Remondino.

argentera-e-corno-stella-dalla-cima
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Così quando il sentiero svolta verso sinistra (al gias del Saut) seguo radi segni e qualche ometto che portano nella direzione opposta verso la Bassa della Madre di Dio.

Salita tranquilla, poi un bel traverso su grandi pietre e arrivo alla bassa, per la mia meta mi rimane un tratto di facile cresta.

Dalla cima gran panorama sulle più belle cime del vallone della Valletta e intanto butto un occhiata alla cima della Madre di Dio, che con le sue pareti strapiombanti domina questo tratto della valle.

nasta-e-paganini
nasta-e-paganini

Ridisceso alla bassa mi dirigo verso il Remondino seguendo il sentiero che con alcuni sali scendi supera le costole e i canaloni.

Avevo letto di una salita alternativa alla normale per la Madre di Dio senza salire al colletto… così poco prima di arrivare al tratto attrezzato decido di andare in esplorazione.

Comincio la salita su ripidi pendii di erba e rocce, spostandomi verso sinistra e più in alto trovo un lungo canale e miracolo anche alcuni ometti… sono sulla strada giusta.

Il canale mi porta sotto le roccette finali, uno sguardo all’altimetro che segna 2750 metri… quasi ci siamo.

Un tratto di facile arrampicata e davanti a me appare la sagoma della piccola Madonnina bianca… sono sulla cima.

vista-dalla-cima
vista-dalla-cima

Panorama incredibile, dall’Argentera la vista spazia passando per la cima di Nasta, il Bastione, la Brocan per riuscire a vedere anche i laghi di Fremamorta.

la-cima-di-nasta-domina
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Mi godo questa bellezza e poi scendo con molta cautela, facendo qualche ometto, fino a ritrovare il sentiero.

Proseguo verso il Remondino e scendendo al piano della casa chiudo così un bellissimo anello.

la-vetta
la-vetta

Gita di grande soddisfazione su una cima bellissima, la prima della lunga cresta che passando per la cima Muabert e la De Cessole arriva alla cima sud dell’Argentera. Indicata per escursionisti amanti dei tratti senza sentiero, con percorso da cercare e va fatta con erba e rocce assolutamente asciutte vista la ripidità dei pendii.

 

 

 

 

Massimo66
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Non ci sono molte cose da raccontare. Dopo anni passati a girovagare tra le montagne in bicicletta sono diventato un escursionista , ma sempre con il gusto della scoperta.