La via Domizia: dalle Alpi alla Provenza – Cammino di Santiago

L'itinerario del GR

 

Oggi mi occuperò di un piccolo approfondimento sulla storia della Via Domizia, antica via romana oggi recuperata come sentiero “grande randonnée” che può essere usata come collegamento tra le nostre Alpi ed una delle quattro principali vie medievali di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela in Francia, la Via Tolosana o Arletanensis.

Maestoso
Maestoso

Costruita tra il 121 e il 117 a.C., la Domizia collegava l’arco alpino alle province dislocate nelle attuali Francia e Spagna. L’itinerario è stato attualmente ripristinato seguendo dove possibile la traccia di quello storico, che scendendo da Susa, seguendo il corso del fiume Durance, arrivava fino ad Arles, per poi proseguire. Questa via è di attuale interesse per i pellegrinaggi in quanto sfruttabile anche come collegamento tra la Via Tolosana e la Via Francigena.

 

Tipico paesaggio provenzale
Tipico paesaggio provenzale

 

La Via Domizia cominciava e tuttora comincia a Susa (Segusium) e conduce ad attraversare le Alpi al Colle del Monginevro (1854 mt slm). Molti dei principali centri abitati che si incontrano lungo il percorso hanno origini molto antiche e ne sono tramandati i nomi romani: Embrun (Eburodunum), Gap (Vapincum), Apt (Apta Julia), Saint-Remy de Provence (Glanum) e ovviamente Arles (Arelate), dopo aver attraversato il Rodano. Da qui la via proseguiva avvicinandosi alla costa, passando per Montpellier e Béziers e raggiungendo Narbonne, antica colonia romana di Narbo Martius. Da qui s’incontrava la Via Aquitana, che conduceva dapprima a Tolosa e continuava fino a Bordeaux.

 

Timpano della chiesa del Monastero di Ganagobie (xI sec probabilmente)
Timpano della chiesa del Monastero di Ganagobie (xI sec probabilmente)

 

Nel Medioevo questa rotta mantiene la sua importanza e agli edifici romani si aggiungono le cattedrali, sotto l’egida di sei diocesi: Embrun, Gap, Sisteron et Folcalquier, Apt, Cavaillon e Arles. Sorgono anche importanti monasteri, quali Boscodon, Ganagobie, Salagon, Montmajour. L’itinerario permette un doppio flusso di pellegrinaggi: italiani e provenzali in cammino verso Santiago de Compostela e iberici e pellegrini dalla Linguadoca e dalla Provenza diretti a Roma, comunemente detti “romei”.

Per le vie di Cerèste, che anticamente fu oppidum romano
Per le vie di Cerèste, che anticamente fu oppidum romano

La zona è anche interessata dal forte recupero della fede mariana nel XVIII secolo con la nascita dei pellegrinaggi a Notre-Dame-du-Laus e di Notre-Dame-de-Lumières.

Il corridoio della Durance giocò anche un ruolo importante sotto l’aspetto strategico e militare con la presenza di frontiere instabili e mutevoli: ne sono testimonianza le fortificazioni di Sisteron, Mont-Dauphin e Briançon.

 

Ponte Giuliano, la più importante vestigia della Via Domizia, costruito attorno al 3 a.C.
Ponte Giuliano, la più importante vestigia della Via Domizia, costruito attorno al 3 a.C.

 

L’attuale percorso, sorto nel XXI secolo, è un compromesso tra l’itinerario dei pellegrini storico e le moderne necessità; esso si estende per circa 450 chilometri tra il Monginevro e Arles, percorribili approssimativamente in una ventina di giorni. Il naturale ambiente alpino è di tanto in tanto vistosamente influenzato dalla mano dell’uomo, come nel caso del Lago di Serre-Ponçon, il terzo bacino artificiale d’Europa per estensione, con i suoi quasi 3000 metri quadri di estensione. La costruzione della diga cominciò nel 1955 e il riempimento del bacino terminò nel 1961. Attualmente è una zona fortemente votata al turismo, specialmente per le possibilità che offre agli appassionati delle attività all’aria aperta.

 

 

Cavaillon
Cavaillon
Saint-Rémy de Provence
Saint-Rémy de Provence

 

Oltre ad essere ottimamente segnalato con indicazioni bianco-rosse e cartelli, il sentiero è descritto in una guida disponibile attualmente in sola lingua francese, composta di cartine dettagliate, descrizione del percorso, informazioni storiche e culturali e curiosità. Sono inoltre presenti numerose informazioni utili per trovare e contattare le strutture ricettive convenzionate. (Topoguide GR653D, Sentier vers Saint-Jacques-de-Compostelle, Via Arles > Mongenèvre-Arles, Fffrandonnée)

 

L'itinerario del GR
L’itinerario del GR

 

L’autrice dell’articolo, avendo personalmente percorso la Via Domizia nel 2015, è a vostra disposizione per rispondere a domande e per offrire ulteriori informazioni.

 

Arles
Arles
Stefania Lovera
Informazioni su Stefania Lovera 63 Articoli
Vive in Valle Stura. Da sempre ama la montagna, la passione aumenta negli ultimi anni con la pratica dell'alpinismo e dell'arrampicata. Ha un approccio spirituale alla montagna.