Monte Alpet VALLE CORSAGLIA

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Partenza e arrivo: Pra di Roburent (CN) – Quota di partenza: 1014 m – Quota di arrivo: 1611 m – Tempo di percorrenza: 4 ore circa

Breve e rilassante percorso che ho effettuato prima della nevicata, quando a valle la brina e il gelo ricoprivano ogni cosa e lassù sembrava quasi primavera.

Da Torre Mondovì  si risale in Val Corsaglia (oppure si sale a Frabosa Soprana e si scende verso la citata valle) fino oltre la frazione Corsaglia, dove si svolta a sinistra subito dopo il cimitero e si sale verso la Pra di Roburent.

pra-di-roburent
Pra-di-roburent

L’itinerario ha inizio dal piazzale della Pra dove si può lasciare l’auto in prossimità di un porticato molto caratteristico: murales che rappresentano scene tipiche della vallata e colonne ricoperte da piastrelle dipinte con flora e fauna delle nostre montagne o aneddoti e proverbi tipici piemontesi.

Murales
Murales

Si parte seguendo per un tratto la strada ancora asfaltata in direzione Vernagli di San Giacomo. Poi l strada diventa sterrata e, mantenendo sempre la destra, si prosegue per il Monte Alpet. Il percorso è facilmente percorribile, poco ripido e non si lascia mai la strada. Si incontrano caratteristici casolari montani, alcuni con i vecchi forni comunitari ristrutturati.

Vecchio-forno
Vecchio-forno

Salendo la vegetazione cambia lasciando spazio prima a boschi di castagno, poi di faggi, ampie zone prative e cespugli di rododendri. Un magnifico panorama accompagna per tutto il percorso, fino a raggiungere in circa due ore dalla partenza, la croce di vetta e una lastra di pietra che indica le cime circostanti.

Panorama
Panorama

Nonostante il Monte Alpet sia poco elevato (1611 m) il paesaggio che si ammira è davvero spettacolare. Spazia dalle maggiori cime delle Alpi Liguri, dall’Argentera al Viso, la catena occidentale fino al Monte Rosa, dalla pianura piemontese alle colline delle Langhe. Nei giorni limpidissimi si vede il mare.

Mondole-e-Argentera
Mondole-e-Argentera

Per ritornare alla Pra si può ridiscendere dal lato opposto di arrivo e costeggiare il bosco, mantenendo la destra, fino a raggiungere di nuovo la strada.

Il percorso si completa in circa quattro ore. Volendo si allunga l’anello fino al Rifugio Navonera.

Mongioie
Mongioie

Si può optare per un’altra camminata più breve e particolare “Il sentiero dei forni”. Partendo sempre dalla Pra ci si immette in diverse borgate ognuna col suo forno comunitario che è stato recuperato dal degrado. Purtroppo è poco segnalato ma offre scorci davvero unici. Il gpx indica il percorso di salita fino al monte.

 

[:fr]

 

Chiara Magliano
Informazioni su Chiara Magliano 30 Articoli
Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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