Monte Brignola – VALLE MAUDAGNA

 

Località di partenza: colla del Prel (1615 m) – Prato Nevoso
Ascesa: 1210 mt
Distanza: 26,15 km
Data escursione: 8 febbraio 2020
Altitudine di partenza: 1885 mt
Altitudine massima: 2475 mt
Ad anello: no
Scala delle difficoltà escursionistiche:
GRADO CAI (Club Alpino Italiano) M (medio) – Itinerario con ciaspole (racchette da neve)
GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) WT2 – < 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente . Alcuni pendii ripidi nelle vicinanze. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte.

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA:
Raggiunta Frabosa Sottana al termine del paese si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Prato Nevoso. Superata la frazione di Miroglio al successivo bivio si prosegue, a sinistra, verso Prato Nevoso.
Raggiunta la località si prosegue lungo la strada principale fino a raggiungere colla del Prel (1615 m) dove si lascia l’auto.

NOTA PERSONALE: Il livello di difficoltà è medio/basso e dipende soprattutto dalle condizioni di innevamento che si può trovare lungo il percorso. E’ sempre utile consultare il bollettino delle valanghe su www.arpa.piemonte.it , aggiornato quotidianamente, qualunque siano le condizioni meteo previste.

ITINERARIO
Lasciata l’auto al colle del Prel e indossate le ciaspole, seguiamo la strada estiva che porta al rifugio Balma. Rimanendo in quota o perlomeno, seguendo i collegamenti delle piste da sci, ci inoltriamo in un ambiente molto piacevole, considerando anche la ridotta presenza di sciatori. Superiamo la struttura della nuova cabinovia che sovrasta ad un certo punto le nostre teste e raggiungiamo la zona del rifugio Balma, in questo periodo ancora chiuso ed in parte ancora sommerso dalla neve fino a metà altezza della porta dell’ingresso.

Rifugio-Balma
Rifugio-Balma

Dal colletto Balma ci inoltriamo lungo il tratto di sentiero che ci conduce nel vallone del Rio della Brignola. Il paesaggio è incantevole e completamente immerso nella neve.
Seguiamo il percorso senza alcuna difficoltà, perdendo quota e superando il bivio che proviene dall’Alpe di Seirasso, inoltrandoci poco dopo nel vallone della Brignola.

Sella-Brignola-1930-mt
Sella-Brignola-1930-mt

Raggiunta la sella Brignola a quota 1930 mt iniziamo la parte del percorso più impegnativa. Non solo dobbiamo recuperare il dislivello perduto ma superare alcuni traversi più ardui.
Superati i traversi raggiungiamo alcune strutture quasi completamente sommerse dalla neve. Qui il paesaggio assume un particolare fascino e ci permette di individuare la nostra meta.
Proseguendo il nostro cammino decidiamo di lasciare alla nostra sinistra il bivio per i laghi della Brignola. Dopo un breve tratto in piano la pendenza dei versanti inizia nuovamente ad aumentare ma la neve molto compatta non rende complicata la nostra ascesa. Studiamo quindi un percorso che ci permette di riprendere quota, superando dossi e conche innevate.

Ancora pochi metri e raggiungiamo quindi la dorsale nei pressi del colle Brignola-Seirasso a quota 2329 mt. Sulla dorsale veniamo però raggiunti da forti raffiche di vento gelido provenienti da sud. Queste condizioni complicano il restante cammino ma non per questo rinunciamo alla nostra meta che raggiungiamo superando un compatto ed enorme dosso a forma di panettone, mantenendo una traiettoria a zig-zag fino alla croce.
Giunti alla sommità troviamo un grosso pilone in pietra e con grande nostra sorpresa la croce completamente adagiata sul manto nevoso a causa evidentemente delle forti raffiche di vento che hanno caratterizzato le giornate precedenti.

Croce-Monte-Brignola
Croce-Monte-Brignola

Sublime è il panorama a 360° che possiamo ammirare da questa posizione e che comprende il monte Mongioie 2630 mt, la cima delle Saline 2615 mt e il più distante Marguareis 2651 mt.
Pochi minuti per ammirare il panorama anche verso il Seirasso 2436 mt e riprendiamo in cammino per il ritorno. Una volta che ci troviamo in una zona con delle costruzioni dove ci proteggiamo dal vento forte ci fermiamo per una breve pausa. Riprendiamo quindi il sentiero per raggiungere nuovamente il rifugio Balma, riattraversiamo in parte le piste da sci e raggiunti oramai gli ultimi metri della nostra bellissima escursione veniamo affascinati dalle prime luci calde di un tramonto che lambisce il Mondolè di fronte a noi.

Tramonto-verso-il-Mondolè-2380-mt
Tramonto-verso-il-Mondolè-2380-mt

L’ultimo attraversamento della pista da sci per raggiungere il colle del Prel e l’ultimo sguardo verso un meraviglioso tramonto come perfetta conclusione di una fantastica ed indimenticabile giornata sulla neve….

Massimo Frumento
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Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.