Monte Meidassa dal Pian della Regina e Canale SO – VALLE PO

Data : 26 maggio 2018

Partenza: Pian della Regina (Crissolo) 1716 mt

Quota Massima: Cima Meidassa 3100 mt

Dislivello totale: 1710 mt circa

Difficoltà: BS salita Monte Meidassa – 4.1 / E2 Canale SO

26 maggio ore 5,00… suona la sveglia. Non faccio fatica ad alzarmi,sono praticamente già sveglia per qualche fastidio alla schiena.
Destinazione Pian della Regina.
A dir il vero speravo Pian del Re, ma la sbarra rossa e bianca ci vieta di andare oltre con l’auto.
Ok, sarà meglio che a questo punto ci diamo una mossa e così a piedi, con gli sulle spalle ci innalziamo e ci dirigiamo verso la strada asfaltata che porta, appunto, al Pian del Re (2030 mt)
Nonostante ormai sia qualche anno che frequento la montagna , mi colpisce ancora una volta la forza della natura: guard rail sparsi per il pendio, pietroni sulla strada, reti di sostengo staccate, parti di asfalto e terra franati, pezzi di acciaio per miracolo ancor sulla carreggiata, ma di cui è rimasto ben poco se non due bulloni…
Poi mi volto a sinistra e vedo in tutto il suo splendore il Re!

 

Mozzo-Monviso-Visolotto-Gastaldi
Mozzo-Monviso-Visolotto-Gastaldi

 

Non riesco a toglierli gli occhi di dosso e mi torna in mente l’avventura dell’estate 2017 sulla Est del Viso ed il Santo Stefano 2015 quando per la prima volta sono salita in cima, passando per il “passo delle Forciolline”. Due avventure che riescono ancora a trasmettermi forti emozioni nonostante il tempo passato.

Poco sopra il Pian del Re mettiamo gli sci ai piedi e risaliamo il falso pianoro fino a raggiungere una vecchia casermetta ancora completamente sepolta dalla neve  e di cui se ne intravede appena una piccola parte. In questo tratto la neve è pesante ed il caldo si  fa sentire.

 

Granero-e-Meidassa
Granero-e-Meidassa

 

Pieghiamo verso destra e con una manto bianco, più compatto e duro, completamente diverso da quello fino ad ora incontrato, raggiungiamo il Colle Luisas (3025 mt). Il disegno iniziale in realtà  era un altro, ma visto il tempo incerto, l’addensarsi delle nuvole tutt’ intorno, optiamo per salire sulla Meidassa. In breve ci troviamo presso la croce (3105 mt circa).  Solo lì c’è il sole, ci sentiamo fortunati e ne approfittiamo per scattare alcune foto.

 

Croce-Meidassa
Croce-Meidassa

 

Scendiamo più verso la sinistra dell’itinerario di salita fino a quota 2700 mt circa. La neve è uno spettacolo in questo tratto. Lì, io ed il compagno di gita ci guardiamo e questo è quanto basta per capirci al volo e decidere di salire un canale che troviamo alla nostra sinistra e che avevamo già tenuto d’occhio salendo verso la casermetta. A metà canale circa , con gli sci sullo zaino, un forte rumore ci distrae. Ci voltiamo indietro e scorgiamo una valanga (lenta) che sta passando proprio sopra la casermetta. Per fortuna non ci trovavamo là! Il canale inizialmente è sui 35°, per la maggior parte sui 40°, mentre solo la parte finale è a 45°.

Pensavamo di risalire sul Monte Meidassa, invece ci ritroviamo su di  un plateau (3020 mt circa) nella cresta sud. Il panorama è particolare: il cielo è scuro ed azzurro allo stesso tempo, con dei nuvoloni gonfi gonfi nella parte più in basso.

 

Canale-SO
Canale-SO

Scendiamo. Questa volta affronto il canale con più sicurezza del precedente, anche se a differenza del “due dita” ogni tanto qualche valanghina inizia a staccarsi dopo il nostro passaggio. Attendiamo che scivoli giù, in questo modo in canale sarà più facilmente sciabile.

 

Monviso-dal-Plateau-del-Canale
Monviso-dal-Plateau-del-Canale

 

Arrivati alla base del canale, tornando verso il Pian del Re, la neve ovviamente è più pesante ma sciabile.
Giunti all’auto, sono curiosa di sapere il dislivello fatto: 1700 mt … direi che per oggi possono bastare.

Ho bisogno di una super pasta per recuperare le forze, ora!

 

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Erika Ambrogio

Erika Ambrogio

Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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