Monte Mongioie VALLI MONREGALESI

 

Quota  e punto di partenza: rifugio Balma (1886 m) – Frabosa Sottana- Valle Maudagna
Quota di arrivo: cima Mongioie (2630 m)
Dislivello: 1010 m
Tempo totale di percorrenza: circa 8 ore

Lungo percorso che permette di arrivare su una delle cime più caratteristiche delle Alpi Liguri.
Adatto agli amanti dei lunghi cammini, si consiglia di affrontare il viaggio in condizioni di massima visibilità considerando in alcuni tratti la difficoltà di orientamento.

Il percorso si può fare ad anello, ma oggi essendoci ancora neve su alcuni punti del sentiero abbiamo optato per un’andata e ritorno più “facile” ritornando sui nostri passi.
Dal rifugio Balma si prosegue sulla strada sterrata che porta ai Laghi della Brignola (E9). Il primo tratto di percorso è in discesa e ci accompagnano i colori dei fiori che riempiono il pendio ai piedi del Mondolè. Tra pochi giorni ci saranno i rododendri fioriti ed è obbligo tornare per vedere lo spettacolo!

Il tragitto è tutto un sali-scendi, un buono ma impegnativo allenamento…
Terminato il tratto di strada inizia il sentiero sul pendio erboso e roccioso e che attraversa molte volte il ruscello, non sempre è visibile e bisogna seguire le tacche presenti sulle pietre.

Giunti al Lago della Brignola (m 2144) si prosegue per tornanti nel pietroso canale fino a raggiungere il Bocchino della Brignola (m 2256) e da qui si ridiscende fino al pendio che si affaccia al Lago Raschera. Un immenso prato ricoperto di genziane e piccoli fiori bianchi riempiono la vista: bisogna fare attenzione a non calpestarli!

Le nuvole “dispettose” coprono a tratti la nostra meta sopra di noi che si specchia nel lago sottostante…il cammino prosegue e si riprende quota iniziando il tratto che porterà alla conca sottostante la cima (Bocchino dell’Aseo m 2292). Alcuni punti del sentiero sono coperti da neve, ma facilmente attraversabili.

Gli ultimi 300 m sono i più impegnativi, si attacca il sentiero e ci si inerpica per circa un’ora fino a raggiungere la cresta rocciosa. Da qui appare molto evidente sulla nostra destra l’enorme statua nera della Madonna. Per raggiungerla l’itinerario prevede qualche passo di facile arrampicata che in breve porta alla statua. Oggi la giornata non è limpidissima, siamo sopra le nuvole, a tratti spuntano le cime delle montagne e si intravede il panorama…il vuoto è coperto e fa meno effetto!

Si riprende poi la cresta di facile percorribilità e si raggiunge la croce di vetta (m 2634). Ora lasciamo che parli il vento e osserviamo le nuvole bianchissime che, rincorrendosi, cambiano in pochi secondi il paesaggio intorno a noi.
Silenzio, natura a perdita d’occhio, immensa gioia nell’arrivare lassù e immaginare, per un istante,di toccare il cielo con un dito, lasciare tutto il resto a valle e abbandonarsi completamente all’abbraccio della montagna!

 

 

Fotogallery

 

Lago-della-Brignola
Lago-della-Brignola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lago-Raschera-1
Lago-Raschera-1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lago-Raschera
Lago-Raschera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Genziane
Genziane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Croce-di-vetta
Croce-di-vetta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Madonnina
Madonnina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiara Magliano
Informazioni su Chiara Magliano 30 Articoli
Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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