Monte Oserot da Bersezio – SKIALP – VALLE STURA

 

Data:  4 gennaio 2020

Partenza: Bersezio (1640 mt)

Quota Massima: Monte Oserot (2861 mt)

Dislivello: 1220 mt circa

Difficoltà: OS

Accesso: percorrere tutta la Valle Stura e raggiungere l’abitato di Bersezio.

Curiosità: il Monte Oserot si trova sullo spartiacque che separa la Valle Stura dalla Valle Maira. Diverse sono le vie di salita su questa cima, sia dalla valle Maira che appunto dalla valle Stura

 

Oggi con il gruppo si decide di salire sul Monte Oserot.

Raggiungiamo pertanto la Fraz. Bersezio di Argentera e, dopo aver appena superato il campeggio, parcheggiamo l’auto davanti ad un vecchio bar/ristorante ormai chiuso (purtroppo!!) e partiamo.

Saliamo verso la Gorgia della Madonna , seguendo dapprima un tratto di strada ben evidente.

Poi visto la consistenza della neve, per nostra sicurezza, infiliamo i coltelli e saliamo tenendoci verso sinistra. La neve è particolarmente dura! Davanti a me compare un enorme pendio. Sono presenti numerose valanghe. Con vari zig zag, e con pendenze che si fanno via via più sostenute, dopo esserci tenuti nel tratto finale sulla destra, raggiungiamo un pianoro a circa 2500 mt. La temperatura esterna e quella del nostro corpo, per la fatica,  sono sempre più alte!

A questo punto puntiamo, verso la cima, sempre su di un ripido pendio.

Canale-sotto-la-vetta

A metà dello stesso, l’esperto del gruppo, ci consiglia di metter gli sci sulle spalle e calzare i ramponi. Decidiamo di seguire il “saggio”  e procediamo sul canale con pendenze di 40 °.

Giunti sulla sommità del pendio, svoltiamo a  sinistra e per cresta, dopo pochi metri, raggiungiamo la vetta.

Cresta-finale-verso-la-vetta

Anche oggi il tempo è della nostra parte. Lo spettacolo che abbiamo di fronte ci ripaga della fatica come sempre. Il panorama è a dir poco grandioso!

Ogni montagna intorno a me, dipinta di bianco, ha un suo fascino particolare. A partire dal Monte La Bianca, Rocca la Meja, Monte Omo , Monte Savi , Bec du Lievrè, Monte Scaletta, la Meyna, Monte Oronaye, Brec de Chambeyron, Aiguille de Chambeyron al Pelvo d’Elva, al Chersogno ed al Re di Pietra.

Dalla-vetta-sulla-sinistra-Rocca-la-Meja
Dalla-vetta-con-lo-sguardo-verso-Aiguille-de-Chambeyron

Decidiamo di goderci il calore del sole e, nel frattempo, altre persone si apprestano a raggiungere la vetta. Molti sci alpinisti ormai gli conosciamo e così scambiamo con loro quattro chiacchiere. Nel contempo la neve si è sciolta al punto  giusto, così dicono i vari intenditori.

Canalone-finale

Sempre con un po’ di timore, per le mie lacune nella discesa, ci buttiamo giù. Le prime curve sono sempre quelle più difficili. Tutto sommato riesco a scendere abbastanza bene e tutti si divertono. Chi da una parte chi dall’altra del pendio.

Ripercorriamo la via della salita ognuno scegliendo il percorso che più gli si addice.

Che dire, altra giornata faticosa ma ricca di soddisfazioni ed allegria!

Erika Ambrogio
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Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.