MTB – COLLE SOLEGLIO BUE: I prati del sole

 

Partenza: Ponte Marmora (CN) – Lunghezza: 34km – Dislivello: 1450m – Tempo: 4 hrs senza contare le pause

Si parte da Ponte Marmora sulla strada , di fronte alla Gentil Locanda, c’è un parcheggio.

Ci immettiamo sulla statale e subito dopo la Locanda, c’è il bivio a sinistra che sale a Marmora, dove trovate una bella fontana per rifornimento acqua.

Continuiamo a salire in asfalto fino al successivo bivio, dove prendiamo a destra per Preit e sempre in asfalto saliamo oltre il paese, fino ad arrivare, dopo due tornanti, al bivio sulla destra a quota 1700 m,  segnato con palina in legno “Soleglio Bue”.

salita-in-sterrato
salita-in-sterrato

Da qui inizia  la strada sterrata che transita per l’alpeggio di Soleglio Bue,  per poi inerpicarsi, a volte con notevole pendenze,  in direzione dell’omonimo passo, tenendo sempre la strada fino alla sua fine, presso un abbeveratoio.

Da qui inizia il sentiero, sulla destra della vasca, in cui bisogna seguire le tacche, per non prendere tratturi fatti dalle mucche al pascolo.

Gli ultimi 100 mt.  non sono ciclabili per  via della pendenza, quindi si faranno con bici a spinta e agevolmente, dopo pochi minuti, si arriva al colle Soleglio Bue.

ultimo-pezzo-a-spinta
ultimo-pezzo-a-spinta

Dopo una meritata sosta, per ammirare il panorama di fronte a noi, iniziamo la discesa sul versante opposto con un traverso su fondo sdrucciolevole e un pò in contropendenza, ma se si ha una buona guida, si riesce a fare anche in bici.

inizio-discesa
inizio-discesa

Si continua a scendere seguendo le tacche, in alcuni tratti bisogna fare attenzione alle buche delle mucche al pascolo.. e non solo alle buche.. e all’erosione dell’acqua che in alcuni punti ha scavato un po’, ma man mano che si scende,  il sentiero diventa bello e scorrevole su fondo terroso con passaggi tecnici, a volte ripidi e con tornantini.

ripidi-pendii-da-guidare
ripidi-pendii-da-guidare

Si passa attraverso una piccola pietraia  in cui c’è un cordino da scavalcare e si continua  a  seguire le tacche fino ad un bivio.

Qui noi abbiamo preso a sinistra e siamo scesi a Pratorotondo, (mentre a destra si arriva un po’ più sotto a Chialvetta) sempre con sentiero bello e scorrevole.
Da Pratorotondo, ci saranno poi i sentieri occitani segnati con tacche gialle, che porteranno fino a Frere, attraverso belle borgate e trial tutti ciclabili e con passaggi divertenti.

discesa-nel-bosco
discesa-nel-bosco

Ora teniamo sempre la sterrata che segue la destra idrografica del Torrente e la seguiamo fino alla borgata Maddalena (ponte da attraversare) dove dobbiamo rientrare sulla statale.

Si fa un pezzo di discesa su asfalto e poi si  rientra sulla pista all’altezza di Prazzo, dove bisogna portare attenzione ai segni dopo una curva a destra all’entrata del paese, segni  MTB, svoltando a destra in discesa su una stradina asfaltata.

Si arriva ad un bivio e si segue a sinistra, si attraversa il ponte e subito dopo il ponte a sinistra in discesa, si segue ora tranquilli la strada sterrata fino a Ponte Marmora.

Una curiosità  che ho letto, è  che in occitano,  “Beau Soleil”  italianizzato in  Soleglio Bue, significa “bel sole” e in effetti, con una bella giornata, avremmo proprio sempre il sole a far risplendere i prati e le cime che ci circondano.

 

Monica Ponti
Informazioni su monica ponti 24 Articoli
La mountain bike è la mia passione.. la montagna il mio ossigeno. Vivere le proprie passioni insieme agli amici, rende tutto ancora più bello.

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