MTB: Giro della Fascia – VALLE VERMENAGNA

Partenza e arrivo: Limone Piemonte (CN) – Lunghezza: 39km – Dislivello: 1850m – Tempo: 6hrs

Si parte da Limone Piemonte, nel grande parcheggio che c’è all’entrata del paese.

Si segue la via centrale pedonabile per andare a prendere la ciclabile che rimane sulla sinistra orografica del torrente che segue in salita parallela la statale per il Colle di Tenda.

Arrivati sulla statale, presso un tornante, si lascia la sterrata per seguire i tornanti in asfalto che portano a quota 1400 e da li, ancora in asfalto, fino al vecchio Colle di Tenda presso rifugio delle Marmotte, da dove sulla nostra sinistra, troviamo la strada sterrata della Via del Sale.

bivio-della-panchina-su-limone
bivio-della-panchina-su-limone

Si segue la sterrata salendo verso gli impianti in direzione del Colle della Perla e con ora la strada in discesa, passiamo dai caratteristici laghetti a forma di cuore, per poi riprendere a salire verso il colle della Boaria. Passiamo dal famoso tornate sospeso e arriviamo in leggera discesa ad un bivio con paline in legno, dove dovremmo prendere a sinistra direzione Capanna Morgantini.

Da qui si sale un costone erboso su tornantini un po’ nascosti dall’erba e si giunge alla panoramica cengia che ci conduce al Morgantini.

Inizia la prima vera discesa divertente nella conca delle Carsene. Il sentiero a volte è smosso e metterà alla prova il nostro equilibrio, ma generalmente si può fare in sella.

Si continua a scendere fino al cartello che ci indica la salita per il colle del Carbone, troveremo sulla nostra sinistra il bivio segnalato con palina, saranno 150 mt bici in spalle o a spinta, come si preferisce.

Al colle si scende costeggiando la parete rocciosa, tenendosi a sinistra e si incomincia a risalire sempre bici in spalle o a spinta, per altri 250 mt sino sotto cima Jurin dove per prati, possiamo raggiungerne la vetta agevolmente.

discesa-dal-monte-jurin
discesa-dal-monte-jurin

Si riprende il sentiero, poi di nuovo una breve discesa tra una cengia rocciosa che richiede un’ottima guida per farla in sella e si arriva sul costone erboso che con qualche sali e scendi tutti ciclabili, porta ad un primo bivio (indicazione per il sottostante Gias Vaccarile) che si tralascia per restare sulla sinistra in costa e arrivare al colletto Mirauda mt. 2040 .

Da qui prendiamo la traccia nel prato che scende con sentiero L11 verso Limone e dopo un primo tratto molto tecnico con fondo scavato, attenzione alle rive che a volte bloccano i pedali.. in cui sarà difficile rimanere in sella, si arriva ad un pratone, dove il sentiero migliora e diventa più divertente.

Si arriva al bivio segnato con paline in legno, quota 1530 m, dove noi abbiamo preso a destra verso Tetti Veina. (Se si ha fretta, si può continuare a scendere dritto e si accorciano i tempi)

Il sentiero è un po’ coperto dalle foglie e sicuramente è anche poco battuto dagli escursionisti, ma rimane comunque ben segnalato dalle tante tacche giallo-verdi sugli alberi. Con alcuni brevi sali scendi e tratti a spinta, si aggira il Monte Murin.

Finita la breve risalita, si scende ora definitivamente, sempre seguendo le tacche sugli alberi, in mezzo al bosco su sentiero molto scorrevole e divertente.. alcuni tratti saranno ripidi ma sempre fattibili.

Seguire sempre le indicazioni per Limone, ci sarà un primo bivio entrambi segnati dalle tacche, noi abbiamo tenuto la destra e poi più in basso si arriva ad una caratteristica panchina con veduta su Limone, continuare il sentiero e ad un bivio con segnato Palestra di Roccia restare a destra su strada sterrata che riporterà a Limone (altezza ferrovia) da dove si tornerà al parcheggio.

Anche se nella prima parte il sentiero L11 è rovinato, è un giro che merita di essere fatto per i meravigliosi e ampi panorami che si incontrano e per il bellissimo sentiero finale in mezzo al bosco… sperando che prima o poi, anche la prima parte sia sistemata.

 

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Monica Ponti
Informazioni su monica ponti 24 Articoli
La mountain bike è la mia passione.. la montagna il mio ossigeno. Vivere le proprie passioni insieme agli amici, rende tutto ancora più bello.

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