Noli Antica Repubblica Marinara SAVONA

Noli antica Repubblica Marinara SAVONA

Noli (Nöi in ligure) è un comune italiano di 2.797 abitanti della provincia di Savona in Liguria.

Dal 1192 al 1797 fu la capitale della repubblica omonima che, seppur legata alle sorti della Repubblica di Genova e degli altri centri di potere locali, godette a tratti di una certa indipendenza formale.
Noli è situata sulla costa della Riviera di Ponente, in un’insenatura chiusa a est dall’Isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo alla foce del torrente Luminella.

Noli-spiaggia
Noli-spiaggia

Il territorio comunale è costituito, oltre il capoluogo, dall’unica frazione di Tosse – collocata sul versante meridionale del Bric delle Rive a 285 m s.l.m. – e dalla località di Voze per una superficie territoriale di 9,67 km2
Confina a nord con il comune di Spotorno, a sud con Finale Ligure, ad ovest con Vezzi Portio, ad est è bagnato dal mar Ligure.

Noli-pescatori1
Noli-pescatori1

Antico centro dei Liguri, fu municipio in epoca romana. Il suo nome, citato in alcuni documenti del 1004 e1005 con il nome di Naboli, deriva probabilmente da Neapolis, derivazione greco-latina di “città nuova”. Altra possibilità è che il nome derivi dal toponimo romano Ad Navalia.

Noli-pescatori2
Noli-pescatori2

Nel medioevo fu base bizantina e, divenuta dominio dei Longobardi, che la distrussero nel 641, fu completamente ricostruita vicino al mare. Fu dominio anche dei Franchi di Carlo Magno[5]. Allo smembramento dell’impero carolingio fu inserita, assieme alla vicina Varigotti, nei possedimenti dellaMarca Aleramica e della famiglia Del Carretto del ramo di Savona.

Divenuta in seguito un importante centro marinaro, con una cospicua e preparata flotta navale alla pari di altri grossi centri marinari della Liguria, partecipò nel 1099 alla prima crociata ricevendo privilegi politici, ma soprattutto commerciali, dal re di Gerusalemme Baldovino I, dal signore feudatario Boemondo I d’Antiochia e da Tancredi di Sicilia.

Ormeggio
Ormeggio

Fu feudo di Enrico II Del Carretto fino nel 1193 quando, con atto ufficiale rogato all’interno della locale chiesa di San Paragorio, riuscì gradatamente a sottrarsi dal potere marchionale dei Del Carretto con la cessione degli antichi diritti carretteschi; recenti studi confermano che l’atto potrebbe essere avvenuto già nel 1192. I privilegi acquisiti dai cittadini di Noli furono pienamente confermati nel 1196 da Enrico VI di Svevia, emancipazione popolare che porteranno il borgo a costituirsi ben presto in Comune libero (uno dei primi dopo Genova e Savona).

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