Non solo Erbe, SALE SAN GIOVANNI

 

Sale San Giovanni (CN)

Una piccola Provenza a pochi chilometri da casa. Un paese da scoprire lasciandosi catturare dai panorami, dalla tavolozza di colori e dai profumi che inebriano l’aria.

Sale san Giovanni, a 5 km da Ceva, è il paese delle erbe officinali, prime fra tutte la lavanda.

Un breve percorso ad anello, percorribile a piedi o in auto (per i più pigri) lungo circa 6 km su strada asfaltata con vari dislivelli, si può effettuare tutti i giorni.

Se si va a piedi occorre lasciare l’auto nel piccolo parcheggio a destra appena sotto l’antica Pieve di San Giovanni Battista, ben visibile dalla strada. Qui il primo cartello indica una piantagione di salvia e si leggono le informazioni riportate, poi si comincia il percorso seguendo l’insegna marrone “Percorso Agri- Panoramico” che porta alla scoperta di piantagioni di erbe officinali e di un cereale molto antico: l’enkir. Inutile dire che la più gettonata del percorso è la lavanda… che però viene tagliata agli inizi di luglio quindi occorre affettarsi per chi volesse ancora vedere i prati colorati di viola.

Nel percorso si incontrano piccole borgate e punti panoramici da raggiungere per godere al meglio il panorama. Le piantagioni sono segnalate dai cartelli di legno con la “carta d’identità” della pianta.

L’enkir è il cereale più antico del mondo, una delle prime piante domesticate e coltivate già intorno al 7500 a.C. in Medio Oriente. Il vento che muove le spighe, più alte del grano comune, sussurra la sua storia.

In sottofondo il ronzio degli insetti, prime fra tutte le api laboriose che animano i campi di lavanda.

Sui fiori di Issopo miriadi di piccole chiocciole ben ancorate allo stelo, farfalle di tutti i colori che si spostano con leggerezza da un filare all’altro. Immensi prati colorati di viola e il giallo dell’Elicrisio e del Finocchio Selvatico che contrastano.

L’aria vicina del mare porta anche piante di ginestra che colorano di giallo intenso alcuni tratti lungo la strada.

Sempre per rimanere nel tema “natura” a fine del percorso si può effettuare una visita all’Arboreto Prandi. L’insegna si nota già salendo verso la Pieve, poco prima del castello a destra proprio in una curva. La strada è asfaltata per un breve tratto poi si entra nel bosco su un pezzo di sterrata ben praticabile (località Schioda). Si lascia lauto e ci si addentra, seguendo il percorso, in uno territorio che si estende per 12 ettari e che ha particolare rilevanza botanica e naturalistica. Qui insistono piante arboree ed arbustive di notevole interesse botanico-paesaggistico-ambientale.

Realizzato agli inizi del 1900 da Carlo Domenico Prandi che applicò la sua passione per la botanica nel podere di famiglia. Introdusse pratiche agrarie d’avanguardia: costruì una serra riscaldata dove poter acclimatare e riprodurre le piante di origine esotica e fertirrigava per arricchire il terreno povero della zona.

Ancora oggi le piante sono esemplari di notevole importanza e si possono ammirare in un percorso veramente interessante che si può visitare liberamente dal Viale dei Pioppi alla casa con una camminata di 15 minuti, da effettuare anche con la guida. Le informazioni si trovano sul sito del comune di Sale San Giovanni.

Buona passeggiata!

 

Fotogallery

enkir-1
enkir
finocchio-1
finocchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Issopo-1
Issopo
Elicrisio-1
elicrisio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arboreto-Prandi
Arboreto-Prandi
CARTINA-percorso-coltivazioni-1
CARTINA-percorso-coltivazioni
[:]
Chiara Magliano
Informazioni su Chiara Magliano 31 Articoli
Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

Commenta per primo

Lascia un commento