Opera 303 delle Pianche e Caverna Comando Sambuco – VALLE STURA

 

Luoghi di partenza : Pianche di Vinadio e Sambuco

Ritorniamo alle Pianche di Vinadio, questa volta per cercare l’Opera che ci manca, ovvero la 303.

Giunti in centro alla Località svoltiamo a sinistra su un ponticello e raggiungiamo l’Opera 302. Pare che la “ricercata” sia quest’ ultima, anche se tra la fitta vegetazione e la parete di roccia non scorgiamo nulla.

Decidiamo comunque di salire; ad un tratto, tra rocce, ricci e castagne, scorgiamo un sentiero. Lo seguiamo ed è proprio così che perveniamo all’Opera 303.

Opera-303
Opera-303

Si tratta di una struttura tipo 200 in caverna e con un mascheramento assolutamente pazzesco. Dalle Pianche credo sia praticamente invisibile!

Entriamo attraverso una feritoia aperta e dall’interno ne raggiungiamo un’altra più in alto anch’essa ancor non chiusa: è la feritoia S.

Accanto è sempre presente il deposito munizioni

Opera 303-Feritoia S
Opera 303-Feritoia S

Perveniamo ad una latrina la cui tazza è stata asportata e poi ad una freccia sul muro che ci indica “Osservatorio – Feritoia”.  La feritoia D è completamente chiusa così come l’osservatorio, un vero peccato. Anche per la fotofonica vale la stessa identica cosa.

Opera-303-Feritoia-D
Opera-303-Feritoia-D
Osservatorio-Opera 303
Osservatorio-Opera 303

Vediamo poi per la prima volta la postazione “telefono”. Più avanti appare  la porta di accesso, anch’essa sbarrata.

Postazione-telefono-Opera-303
Postazione-telefono-Opera-303

 

Usciamo e, considerato che siamo in Valle Stura e ci resta ancor un po’ di tempo a disposizione, ci dirigiamo con l’auto a Sambuco.

Proprio ai piedi del Monte Bersaio deve ancor essere presente la Caverna Comando Sambuco, appartenente al III Settore Stura di Demonte.

Pare che i lavori iniziarono nel 1939 e che sia la più  grande Opera in caverna della Valle Stura.

La troviamo, ma l’ingresso, a differenza delle foto che avevo visto sul web, è chiuso.

 

Ingresso-chiuso-della-Caverna-Comando-Sambuco
Ingresso-chiuso-della-Caverna-Comando-Sambuco

Proseguiamo quindi avanti fino ad arrivare all’osservatorio posto una cinquantina di metri più in alto dell’ingresso dell’opera. Da una delle quattro feritoie, con un po’ di fortuna, riusciamo ad entrare.

Osservatorio-Caverna-Comando-Sambuco
Osservatorio-Caverna-Comando-Sambuco

Percorriamo una scala a chiocciola di 89 gradini  e poi altre 3 rampe da 30 gradini e perveniamo così ad un grandissimo camerone che non era ancora però stato dotato di tramezzi per i vari locali di servizio. Al fondo del camerone è presenta l’apertura dell’ ingresso sbarrato che avevamo visto pochi minuti prima. La stanza è così ampia che anche il più piccolo rumore, esempio quando premiamo il pulsante della nostra torcia, rimbomba.

Scala-a-chiocciola-da-89-gradini
Scala-a-chiocciola-da-89-gradini
Rampa-da-30-gradini
Rampa-da-30-gradini

D’altra parte dell’ampio locale,  superando alcuni scalini, raggiungiamo il secondo ingresso completamente chiuso.

Risaliamo così i 179 gradini, incontrando anche un ospite della caverna: un pipistrello.

Pipistrello
Pipistrello

Devo ammettere che non mi fa piacere averlo così vicino. Conveniamo quindi che è meglio lasciarlo alla sua tranquillità e pertanto usciamo dalla Caverna Comando, tornando sui nostri passi.

 

Erika Ambrogio
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Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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