Orienteering! a La Morra – LANGHE

Orienteering!
Perdere la bussola …un modo di dire che indica l’impossibilita’ di proseguire.
Un uso ancora oggi nonostante l’avvento della tecnologia satellitare.

Nel mese di novembre si e’ svolto con successo il corso di orienteering e cartografia ( uno dei tanti in programma) a La Morra, nel cuore delle Langhe,nell’area del circolo sportivo ” il Laghetto” dove i partecipanti hanno appreso l’antica arte della lettura della mappa, interpretandone i segni, trovare l’angolo di rotta con la bussola, ricavare coordiante e triangolazione.

Dopodiche’ il corso e’ diventato pratico: con le conoscenze acquisite hanno dovuto trovare gli obiettivi (precedentemente piazzati) nei boschi circostanti. In ultimo la lezione si e’ rivolta al sistema GPS…. che, come dico sempre,acronimo di Gente Persa per Strada 🙂 per indicare che la tecnologia per funzionare deve avere le batterie cariche!

 

LO SAPEVATE?

L’invenzione della bussola si attribuisce ai cinesi. Essi scoprirono il campo magnetico terrestre. Pare che in origine utilizzassero tale scoperta come spettacolo d’attrazione: delle lancette magnetizzate venivano lanciate come si fa coi dadi e queste, per lo stupore degli spettatori presenti, finivano per indicare sempre il Nord. Passò molto tempo prima che questa “attrazione circense” fosse applicata alla navigazione. Una volta conosciuta la posizione del Nord, infatti, era poi possibile identificare il Sud come la direzione opposta, mentre l’est e l’ovest erano rispettivamente alla destra e alla sinistra dell’osservatore rivolto verso il Nord. Fu introdotta in Europa nel XII secolo attraverso gli Arabi e gli amalfitani: il primo riferimento all’uso della bussola nella navigazione nell’Europa occidentale è il De nominibus utensilium di Alexander Neckam (1180-1187) [fonte:wikipedia]

Fotogallery

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