Pelvo d’ Elva…tra le Valli MAIRA e VARAITA

Partenza e arrivo: Colle di Sampeyre (CN) – Lunghezza percorso : 19,1 km – Quota partenza : 2285 mt – Quota max : 3064 mt – Dislivello : 1400 mt.

A volte si preparano gite pensando a nuovi itinerari e poi, giunti sul posto, basta una nuvola di troppo per cambiare tutti i piani.

Arrivo sul colle di Sampeyre in una splendida mattinata, il sole è appena sorto e sopra di me… un bel cielo blu; cosa si può chiedere di più per una bella gita?

dal-pelvo-al-chersogno
dal-pelvo-al-chersogno

Decido di lasciare l’auto al colle di Sampeyre visto che la strada sterrata che porta al colle della Bicocca è molto, molto fangosa….meglio camminare un po’ che lavare la macchina!

colle-della-bicocca
colle-della-bicocca

Così mi percorro i 6 km fino al colle della Bicocca ammirando dall’alto le varie borgate di Elva.

La mia idea era salire al Pelvo e poi proseguire sul Camoscere, per poi scendere al bivacco Bonfante…ma….e dico ma… arrivato sotto le pareti del Pelvo arrivano anche le prime nubi.

Il sentiero si fa più impegnativo e arrivato al canale risalgo senza problemi il tratto attrezzato.

inizio-del-canale
inizio-del-canale

Neve neanche l’ombra, soltanto le rocce sono ancora un po’ umide e bisogna salire con cautela.

Arrivato sulla parte alta compare davanti a me la croce bianca della cima… ormai il panorama è sparito, nebbia ovunque e gita che termina su questa cima.

sulla-cima-pelvo
sulla-cima-pelvo

Fatte le foto di rito, ridiscendo al Colle della Bicocca e tanto per non fare la sterrata anche al ritorno decido di percorrere la dorsale Varaita-Maira fino al Colle di Sampeyre.

Si supera prima il Monte Morfreid, poi il Monte Cialmassa, la Cima delle Serre e la piccola Roccia Frace.

Visibilità sulla dorsale praticamente nulla, ma anche con la nebbia la montagna ha il suo fascino, qualche cosa di misterioso.

Gita consigliata, da farsi con attenzione il tratto attrezzato per salire il Pelvo, che comunque non è difficile e abbastanza corta; la dorsale comporta vari sali-scendi, perciò si aggiungono circa 400 metri di dislivello in più.

Se il tempo sarà clemente con voi vedrete che vista!

 

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Massimo66
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Non ci sono molte cose da raccontare. Dopo anni passati a girovagare tra le montagne in bicicletta sono diventato un escursionista , ma sempre con il gusto della scoperta.

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