Pera Puntua, Gorfi, Peracontard – VALLE STURA

 

Partenza e arrivo: San Giacomo di Demonte (CN)

Si torna sempre volentieri ai propri luoghi d’elezione: la mia amata Valle Stura rimane piena di montagne da scoprire, soprattutto alle quote più moderate, ideali per tranquille escursioni invernali e primaverili. Non ho potuto resistere dinnanzi ad una foto di un’altura non nominata sulle cartine e di cui non avevo mai sentito parlare prima: la Pera Puntua, ovvero “pietra appuntita”. La sua vista scatenò il desiderio di andarla a vedere dal vivo.

Come al solito studiai l’itinerario, e volli andare prima che fosse primavera, per godere ora dei bianchi pendii morbidi che l’estate avrebbe coperto di erbe, fiori e cespugli profumati. Scelsi una tiepida giornata d’inizio marzo, forse troppo per la neve già scarsa e che trovai di non buona già da metà mattinata, ma riuscii nel raggiungere il mio piccolo obiettivo, la Pera Puntua, nonostante non fu possibile continuare la traversata che avevo immaginato, fino almeno al Monte Borel.

Si risale la Valle Stura fino a Demonte, dove si prende la strada che si inoltra nel Vallone dell’Arma. Si raggiunge l’abitato di San Giacomo e si lascia l’automobile. Proprio sotto la chiesetta si trovano dei pannelli con le indicazioni dei sentieri. Si prende la strada verso il Gias Contard, fino a raggiungere lo stesso. Da qui si procede verso il soprastante colle di Pera Puntua, tra le cime Gorfi e Peracontard. La Pera Puntua stessa non è visibile dal basso, ma compare una volta presa quota, sincerando l’escursionista dell’esattezza del percorso.

la-pera-puntua-avvicinandosi-al-colle-omonimo
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Un’alternativa di salita è rappresentata dal crestone est del Monte Gorfi, itinerario di maggiore interesse per gli scialpinisti, percorribile ma con più cautela con le racchette a causa della pendenza più accentuata. Il Monte Gorfi (2203 mt) si può ugualmente raggiungere dal colle di Pera Puntua. Dirimpetto si trova invece il Monte Peracontard, che si risale velocemente con sci o racchette fino al segnale di vetta, costituito da un ometto di pietre (2244 mt).

monte-gorfi-e-pera-puntua-salendo-al-peracontard
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La salita della Pera Puntua è molto breve ma esposta, richiede attenzione, ed è da farsi preferibilmente con roccia asciutta e assenza di ghiaccio e neve. Sono presenti ottimi appigli e appoggi in passaggi di semplice arrampicata. (Il percorso è valutabile F, i passaggi di arrampicata sono tra il I e II grado). Dal colle si intuisce una linea di salita logica sulla sinistra della rocca. In pochi minuti si raggiunge la sproporzionata ma particolare croce di vetta, ben visibile già dal basso e da lontano (la cima non è quotata sulla cartina).

accesso-alla-pera
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In ogni caso, includendo anche le due vicine vette, l’escursione può concludersi in mattinata. Si possono però immaginare differenti itinerari di discesa, allungando naturalmente i tempi di percorrenza, andando a percorrere piacevoli anelli, uno dei quali può essere rappresentato dalla discesa al Gias Viribianc Superiore, dal quale raggiungere o il Gias Viribianc Inferiore o il Rifugio Carbonetto, facendo poi ritorno a San Giacomo. Altra possibilità dalla cima Peracontard, scendere il colle omonimo, da qui nuovamente ai Gias Viribianc o rientrare al Gias Contard, o allungare ancora verso il Monte Borel, il passo Borel e poi ridiscendere verso il Contard. E le opzioni non finiscono qui. Non vi è venuta voglia di prendere in mano la cartina?

pera-puntua
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Anche se le quote sono moderate e i pendii dolci, prima di programmare un’uscita su neve si raccomanda sempre di consultare il bollettino valanghe.

 

Stefania Lovera
Informazioni su Stefania Lovera 63 Articoli
Vive in Valle Stura. Da sempre ama la montagna, la passione aumenta negli ultimi anni con la pratica dell'alpinismo e dell'arrampicata. Ha un approccio spirituale alla montagna.

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