Punta Selassa MTB – VALLE PO

PUNTA SELASSA – VALLE PO

 

Partenza e Arrivo: Calcinere, Valle Po (CN)

Parcheggio: prima del paese di fronte al cimitero, ampio spazio sterrato

Km 25,50 (1,5 km di bici a spinta o portage)

Dislivello: 1344 mt di cui 150 mt a spinta

Difficoltà: MC+ / BC+

Ciclabilità salita: 90%

Ciclabilità discesa: 100 % bc+ /  95% MC+

Punti acqua: durante la salita nelle borgate attraversate

Quota max: Punta Selassa 2036 mt

 

 

Un percorso molto panoramico, con il Re di Pietra, il Monviso, sempre a farci compagnia. Impossibile non fermarsi ad ammirare sovente questi paesaggi.. oltre alla Cascata del Piss  che troviamo all’inizio della salita, le borgate e le montagne faranno da contorno lunga tutta la nostra gita, facendoci immergere in mondo dove la tranquillità, rende tutto più facile.

Monviso-fa-cucu'
Monviso-fa-cucu’

Partiamo da Calcinere (quota 730 mt) e cominciamo a pedalare passando dal centro del paese, che ci da modo di andare a comprare qualcosa dalla bellissima panetteria di Davide, che ci viene a salutare sempre quando passiamo da lì.

I suoi prodotti, fatti con l’arte di una volta e complice farine di qualità ed un forno meraviglioso,  sono ottimi… consigliato!

 

Risaliamo quindi la valle per circa 5 km fino al bivio per Ciampetti e saliamo ora con pendenze più decise. Passiamo le borgate di Ostana, Sant’Antonio e Serre e lungo questa salita, potremo ammirare la cascata del Piss.

Cascata-del-piss
Cascata-del-piss

Finito l’asfalto inizia lo sterrato e qui iniziano i giochi.. pendenze sostenute ma pedalabili, mettono già alla prova le nostre gambe, ma il panorama che ci fa da contorno, ci farà fermare spesso per fare foto. Si segue la strada fino ad un bivio con un sentiero (km 15,5), dove studiamo la linea da seguire per arrivare alla nostra cima, che da li sembra lontanissima… decidiamo quindi di lasciare la strada sterrata e seguire il sentiero che presto ci fa scendere dalla bici per proseguire in “portage” la nostra salita alla vetta.

Portage-e-Monviso
Portage-e-Monviso

Il sentiero diventa sempre più flebile fino a scomparire nei prati dove il bestiame al pascolo forma diverse tracce. Così andiamo “a vista” verso la punta, che sembrava tanto lontana, ma ora è li.. poco distante da noi.

Sotto-il-suo-sguardo
Sotto-il-suo-sguardo

La vista arrivando in cima a Punta Selassa, è spettacolare soprattutto con una giornata limpida come oggi.. il Monviso da una parte e la pianura dall’altra.. meritava fare questi 150 mt di dislivello in portage!

Arrivo-in-cima
Arrivo-in-cima

Ci riposiamo al sole, ancora le giornate non sono molto calde e ci godiamo tutto quel che ci circonda.

Fermi-al-bivio
Fermi-al-bivio

La discesa inizia su prato, un po’ da cercare a destra della croce guardando la pianura, ma poi si segue il sentiero che si snoda sui pratoni con tratti a volte  ripidi ma fattibili e anche se si perde un po’ il sentiero, teniamo sempre a vista la nostra seconda meta: Rocca Vardetta, riconoscibile poiché sono delle rocce molto grandi in mezzo al prato.

Tratto-ripido
Tratto-ripido

Sotto intravediamo già la chiesetta di Santa Lucia della Vardetta, che dobbiamo raggiungere dalla Rocca seguendo sempre la traccia su prato.

Santa-Lucia-Vardetta
Santa-Lucia-Vardetta

Si segue ora il sentiero segnato da palina dietro la Chiesa e qui il terreno cambia.

Gradoni-rocciosi
Gradoni-rocciosi

Il sentiero fa diversi tornanti e a volte ci sono parti tecniche su roccia, anche un po’ ripidi,  che saranno fattibili da chi ha buona tecnica di guida. Si segue così il sentiero passando poi in sottobosco.. attenzione alle foglie che sono abbondanti e a volte nascondono pietre e rami.

Sottobosco
Sottobosco

Si arriva ad una strada sterrata in prossimità di Borgata Cumini, ma noi che non vogliamo mai far finire i giochi.. cerchiamo ancora di fare qualche taglio, per poi arrivare definitivamente a scendere su asfalto su Calcinere e rientrare stanchi ma felici, per aver scoperto un pezzettino di questa meravigliosa valle.

 

Scarica

 

 

Monica Ponti
Informazioni su monica ponti 24 Articoli
La mountain bike è la mia passione.. la montagna il mio ossigeno. Vivere le proprie passioni insieme agli amici, rende tutto ancora più bello.

Commenta per primo

Lascia un commento