Punta Udine e Punta Venezia – VALLE PO

Data: 19 agosto 2018

Partenza: Pian del Re – Crissolo (2020 mt)
Quota massima: Punta Venezia (3095 mt)
Difficoltà: F
Dislivello: ascesa / discesa 1345 mt circa
Lunghezza Percorso: 16 km circa –

Tipologia: ad anello

Note Tecniche: canale tra la Punta Udine e la Punta Venezia attrezzato con corde, catene, scalini/gradini. L’ultimo tratto per salire sulla Venezia presenta passaggi di arrampicata di I e l’ultimo di II grado. Si raccomanda concentrazione e prudenza.

Punto di Partenza: Crissolo, Valle Po (CN). In centro Paese svoltare in direzione Pian della Regina e Pian del Re, costo parcheggio 10 €

Sabato, in tarda mattinata, ricevo questo messaggio “Ciao Erika, domani facciamo Punta Udine, vieni?” Colta di sorpresa dalle persone che mi hanno fatto questa proposta e contenta che abbiano pensato a me e felice di rivederle, accetto l’invito.

Finalmente è domenica e ci si incontra. Raggiungiamo il parcheggio al Pian del Re ed iniziamo la nostra avventura insieme.

Attraversiamo verso sinistra le sorgenti del Po e con brevi tornanti ci innalziamo fino al Lago Fiorenza (2113 mt): il Monviso purtroppo inizia già a coprirsi mentre il Mozzo appare ancora libero, ma credo per poco tempo.

Lago-Fiorenza-a-sx-Mozzo-a-dx-Monviso
Lago-Fiorenza-a-sx-Mozzo-a-dx-Monviso

Proseguiamo al segnavia in direzione del Rifugio Giacoletti /Lago Lausetto V26 e, successivamente, in corrispondenza del Lago Lausetto (2324 mt) proseguiamo in direzione Rifugio Giacoletti V17.

 

segnavia-poco-dopo-linizio-verso-rifugio-Giacoletti
segnavia-poco-dopo-linizio-verso-rifugio-Giacoletti

Salendo per il sentiero tortuoso possiamo ammirare, voltandoci indietro, il Lago Superiore.

Lago-Superiore
Lago-Superiore

Ad un tratto, il primo della fila nota un animaletto: è la salamandra nera di Lanza o Lanzai che dir si voglia, anfibio delle Alpi Cozie che si trova esclusivamente nell’area del Monviso. E’ la prima volta che la vedo: sarà l’unico esemplare che incroceremo durante il nostro tragitto.

Salamandra-Lanzai
Salamandra-Lanzai

Procediamo in direzione del sentiero V14 Rifugio Giacoletti e successivamente giunti nei pressi di una pietraia, lasciamo a sinistra la via che conduce a Punta Roma/Passo del Colonello – RifugioVallanta/Passo Giacoletti e ci dirigiamo verso destra (tacche rosse e bianche).

Verso-Dx-tacche-rosso-e-bianche
Verso-Dx-tacche-rosso-e-bianche

Superiamo le Rocce Alte e mentre procediamo avanti, il cielo dietro di noi si fa cupo e le nuvole avanzano inseguendoci.

Una breve salita e poi scendiamo leggermente fino a giungere al Rifugio Giacoletti (2741 mt).

Rifugio-Giacoletti
Rifugio-Giacoletti

Dietro il Rifugio, su un pietrone appare un cartello in legno che ci indica di proseguire avanti per la cima Udine e Venezia. Da qui, per raggiungere la Udine attraversiamo  il nevaio e ci addentriamo nel canalino attrezzato con corde, catene, staffe, detto Coulour del Porco.

tratto-attrezzato-coulour-del-Porco
tratto-attrezzato-coulour-del-Porco

Questo tratto è divertentissimo, anche se sono parecchie le persone che incontriamo. Alcuni si fermano e ci lasciano salire, altre volte ci fermiamo noi e lasciamo scendere loro fino a quando raggiungiamo il passo.

scalini
scalini

Da qui, svoltiamo verso sinistra e superando la pietraia raggiungiamo la Punta Udine a 3022 mt.

In-vetta-al-Punta-Udine
In-vetta-al-Punta-Udine

Come la prima volta che sono salita quassù, purtroppo siamo avvolti dalla nebbia. Attendiamo qualche minuto e ci appare qualche scorcio di panorama, ad esempio  il Rifugio Giacoletti a picco sotto di noi,

Il-Giacoletti-della-Punta-Udine
Il-Giacoletti-della-Punta-Udine

proprio come descriveva la recensione della Cresta Est che avevo affrontato, l’anno scorso, senza godere minimamente del paesaggio. Ad un tratto possiamo scorgere anche la Venezia.

Punta-Venezia-da-Punta-Udine
Punta-Venezia-da-Punta-Udine

A questo punto non resisto e lancio ai miei compagni  la proposta di andar fin lassù: qualcuno è incerto ma poi riesco a convincerlo.

Seguiamo le tacche gialle (percorso che taglia più verso il basso la montagna)

sentiero-con-tacche-gialle-verso-Punta-Venezia
sentiero-con-tacche-gialle-verso-Punta-Venezia

o gli ometti ( percorso che si tiene nella parte più alta della montagna) e raggiungiamo un bivacco quasi sotto la punta.

Bivacco-quasi-sotto-Punta-Venezia
Bivacco-quasi-sotto-Punta-Venezia

Alcun passaggi su roccia e poi affrontiamo l’ultimo di II° e raggiungiamo la cima della Punta Venezia (3095 mt). Per chi fosse timoroso consiglio comunque di legarsi e sopratutto di avere una corda per scendere. Noi non ne abbiamo sentito la necessità.

In-cima-alla-Venezia
In-cima-alla-Venezia

Causa nubi, del Monviso non c’è traccia!

Considerato che le nuvole sono nuovamente in agguato, scendiamo, rifacciamo il canale Coulour del Porco e poi giunti al Rifugio Giacoletti proseguiamo verso sinistra, scendendo lungo il Canale.

Affrontiamo alcuni tratti di rocce e nevai e giunti ad un bivio proseguiamo tenendoci verso sinistra in direzione Sentiero del Postino/Colle delle Traversette/Giro del Viso.

Questo tracciato era stato realizzato nel periodo bellico per collegare le vecchie caserme militari delle Traversette e del Losas: il primo tratto è attrezzato con corde e scalini poi diventa un vero e proprio sentierino in salita; ad un tratto la via diventa pianeggiante e poi svoltando verso destra inizia a scendere e in lontananza vediamo dei fortini.

Sulla-via-del-ritorno-ecco-i-fortini
Sulla-via-del-ritorno-ecco-i-fortini

A mano a mano che ci avviciniamo alla struttura notiamo che è stata quasi completamente distrutta: un vero peccato!

fortino-distrutto
fortino-distrutto

Proseguiamo sul V16 in direzione Pian del Re fino al Rifugio nei pressi del parcheggio iniziale.

E’ giunta l’ora della nostra ricompensa. Ordiniamo quattro birre e ci sediamo al tavolo per godere ancor per qualche tempo della compagnia reciproca.

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Erika Ambrogio

Erika Ambrogio

Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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