Tra Quarzi e Diaspro sul Treggin – GENOVA

 

Partenza ed Arrivo: Sestri Levante (GE)

Gita assai interessante che permette di godere di bellissimi panorami e, volendo può essere gestita come gita per una mezza giornata tra le fasce liguri.

La partenza inizia a presso la Chiesa di Santa Margherita di Fossa Lupara (Sestri Levante). Si trova vicinissima al casello dell’autostrada o a trenta minuti scarsi a piedi dalla stazione ma servita anche da mezzi pubblici.

Fatta la scalinata che adduce al piazzale in risseu (la pavimentazione tipicamente ligure in pietre nere e bianche posate a formare mosaici) dell’edificio religioso, la aggiriamo alla sua sinistra. Su di un albero troveremo un quadrato rosso che ci accompagnerà per tutta la gita. Proseguiamo tra abitazioni tipicamente liguri fino a che il viottolo non si trasforma il in sentiero, fiancheggiato da una recinzione metallica e da ulivi.

Il segnavia sembra sparire, ma è tratti distinguibile anche se scolorito. In alcuni punti il sentiero e tracciato con variopinti colori, con una preferenza per il giallo. Ricomparirà ben segnalato e con cartelli al paese di Verici Superiore.

Per ora proseguiamo per il sentiero; in caso di dubbio tenere a mente che dobbiamo seguire il crinale sino a che giungeremo ad una strada sterrata di recente costruzione. Sopra di noi appaiono le case di Verici superiore che dobbiamo mirare o attraverso una cento metri di terreno erboso o meglio, per evitare discussioni seguendo la strada sterrata che con 200 metri ed un tornante a sx ci porta all’abitato. Lo attraversiamo sino ad incontrare una strada asfaltata. Svoltiamo a sinistra e percorsala per 100 metri troveremo a destra il sentiero con le indicazioni ufficiali Fie. Arriviamo così con una bella vista sulla riviera all’abitato di Tassani. Presso la Chiesa ci attende l’ultima fonte d’acqua presso la quale rifornirci. Sino a qui potrebbe già valere come gita per il passaggio tra il verde dei prati , la vista e le coltivazioni di ulivi

Noi proseguiamo alla sinistra della chiesa seguendo sempre il quadrato rosso. Il sentiero ora inizia a prendere decisamente quota fino ad inoltrarsi in un fitto castagneto. Arriveremo così al colle dell’Incisa ove incroceremo il sentiero contrassegnato con una X rossa che proviene da Bargone e fino alla cima farà compagnia alla nostra X rossa. Per diaspro, roccia rossa, ed una volta quarzi, di cui non si trova più traccia , con alcuni zig\zag ed impennate del sentiero raggiungiamo dopo circa 11 Km dalla partenza la vetta del Treggin riconoscibile da una croce ed una statuetta della Madonna. Volendo, con un pò di attenzione, si può scendere sul colletto posto sull’altro versante rispetto al quale siamo arrivati per godere della vista su Riva Trigoso, Punta Baffe, Sestri Levante, Punta Manara, tutto il crinale lungo il quale siamo saliti e, non ultimo il Roccagrande alle nostre spalle. Ma il ritorno ci aspetta, per la via d’ andata.

Sono circa 22 Km tra andata e ritorno. Il sentiero è facilmente percorribile. Cima di grande soddisfazione. La traccia GPX indica l’ andata.

 

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Fotogallery

 

Piazzale-della-Chiesa-di-santa-margherita-1
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Salendo-al-Treggin-1
Salendo-al-Treggin-1

 

 

 

 

 

 

 

 

Colle-dIncisa
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La-vista-dal-Treggin-2
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Giovannino Giovine
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