Rifugio Migliorero e Laghi dell’ Ischiator VALLE STURA

 

Partenza: Besmorello, Bagni di Vinadio (CN) – Quota di partenza: 1544m Ponte del Medico – Quota di arrivo: 2755m Lago Superiore dell’Ischiator – Tempo di percorrenza: 7h circa

Il tempo alla partenza non sembrava dei migliori, le montagne dalla pianura erano coperte, ma ormai gli zaini erano pronti quindi tanto valeva provare.

Poco dopo Demonte qualche goccia ha cominciato a farci dubitare, ma coraggiosamente abbiamo proseguito fino a raggiungere i Bagni di Vinadio.

Dallo Stabilimento Termale abbiamo proseguito a destra per strada asfaltata oltre la Borgata di Besmorello. Poi ancora su strada asfaltata (circa 1km.) e poi sterrata fino a raggiungere un ponte di pietra detto Ponte del Medico (1544 m.). Qui c’era un primo parcheggio dove si poteva lasciare l’auto e proseguire a piedi, ma abbiamo continuato fino ad un secondo parcheggio (è ancora possibile continuare fino a quando si incontra una catena) e da qui ci siamo incamminati dal sentiero (segnato con una palina di legno).

Cascata-pisciai
Cascata-pisciai

La prima mezz’oretta la salita è stata accompagnata da una leggera pioggerellina, ma il cielo cominciava a rischiararsi e dopo circa 30 minuti siamo giunti alla prima meta: la spettacolare cascata del Pisciai, il sentiero arriva proprio sotto e la si può ammirare nella sua maestosità.

Ripresa la salita sul sentiero (chi vuole può continuare il percorso sulla sterrata) in circa 40 minuti si raggiunge il Rifugio che è posto su uno sperone roccioso.

Rifugio-Migliorero-e-Lago-Inferiore-dellIschiator
Rifugio-Migliorero-e-Lago-Inferiore-dellIschiator

Le nuvole pallide ormai avevano lasciato spazio al cielo azzurro interotto da grossi batuffoli bianchi, intorno tutto silenzio, solo qualche fischio di marmotta, nessun alpinista in vista, eravamo soli. Tappa dal rifugio per godersi il panorama sottostante e il Lago Inferiore dell’Ischiator (2064m.) il primo specchio d’acqua che circonda il Migliorero dalla parte della montagna. Intorno al lago verdi torbiere ricoperte dai bianchi ciuffi di erioforo.

Abbiamo poi proseguito il percorso scendendo verso il Lago Inferiore e risalendo su un sentiero più pietroso fino a raggiungere, dopo un’ora circa, i due Laghi di Mezzo (2410m.), incontrando sul sentiero alcuni stambecchi che non sembravano affatto disturbati dal nostro passaggio. Dal primo lago Mediano è obbligo fermarsi per godere del paesaggio e dalla quiete, poi il cammino riprende su una bastionata completamente rocciosa. Il percorso non è segnalato da tacche bisogna non perdere di vista il sentiero che si inerpica ancora per circa un’ora ed è più faticosa.

Lago-di-Mezzo-dellIschiator
Lago-di-Mezzo-dellIschiator

L’ultimo Lago dell’Ischiator è quello Superiore (2755m.), di colore azzurro intenso, ancora circondato da neve e ghiaccio. L’aria qui è pungente ma si respira tutta la montagna nel suo silenzio.

Lago-Superiore-dellIschiator
Lago-Superiore-dellIschiator

Volendo si prosegue ancora a destra per una ventina di minuti su ripido pendio franoso fino a raggiungere il Passo dell’Ischiator. Dopo una breve pausa siamo ridiscesi per lo stesso percorso di salita ammirando questa volta tutto il panorama sottostante, il rifugio, i laghi e la vallata.

Il ritorno è stato accompagnato da uno splendido sole e da nuvole di farfalline azzurre che coprivano la strada.

 

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Chiara Magliano
Informazioni su Chiara Magliano 31 Articoli
Insegnante della scuola primaria. Amo la montagna, lo sport, le camminate a contatto con la natura. Mi piace immortalare con uno scatto le mie emozioni.

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