Rocca dell’Abisso, misto MTB/Trekking – VALLE VERMENAGNA

Data : 22 luglio 2018
Partenza : Limone Piemonte Quota 1400
Quota massima: Rocca dell’Abisso 2755 mt
Difficoltà : MC/ EE
Dislivello 1200 mt circa

Punto di Partenza: da Cuneo raggiungere Limone Piemonte, Valle Vermenagna, e dirigersi verso Quota 1400 (Frazione Panice)
Lasciare l’auto al parcheggio presso le piste da sci.

Dopo una lunga giornata di temporali e piogge intense, ecco che mi sveglio e vedo spuntare tra gli avvolgibili qualche raggio di sole.
Mi alzo di scatto, colta di sorpresa da questo sole. Non posso rimanere a casa con una giornata così, dico fra me e me, ed è così che provo a sentire diversi amici e si decide all’improvviso.

Uno di essi mi dice: “raggiungi quota 1400 e porta la MTB”.

Mi preparo il più velocemente possibile, carico la MTB, un piccolo zainetto con alcune barrette, 2 borracce, una giacchetta paravento e salgo sulla mia auto.
Raggiungo quota 1400 di Limone Piemonte.
Alcuni degli amici si sono già giustamente avviati. Io, in compagnia di un altro amico, seguo la strada asfaltata.
Andiamo su per tornanti, la strada è percorsa da jeep e moto: tutti desiderosi sicuramente di attraversare l’antica via del Sale… anche io ci ho fatto un pensierino.

Raggiungiamo il Colle di Tenda, dove il gruppo si compatta, superiamo il Chalet Le Marmotte e proseguiamo prima su strada asfaltata e poi si strada sterrata, lasciando il Forte Centrale sulla nostra sinistra.

sosta-mtb
sosta-mtb

Giunti alla sbarra, non prendiamo la strada di fronte a noi che ci avrebbe portato al Forte Pernant, ma svoltiamo verso destra e percorriamo la strada militare sterrata che si presenta con un bel fondo e che si innalza con una serpentina.

Più avanti la strada si fa più stretta ma pianeggiante. Proseguiamo ancora per un po’ e praticamente dopo 600 mt di dislivello abbandoniamo le nostre MTB.

park-mtb
park-mtb

Di qui, a piedi, attraverso una scorciatoia arriviamo su di un pianoro dove è presente il Forte Giaura (2253 mt). Questo e gli altri forti che si trovano in zona erano stati costruiti verso la fine del 1800 per la difesa dei confini italiani.

Forte-della-Giaura
Forte-della-Giaura

Li avevo già visitati alcuni anni fa, allora ospitavano al loro interno parecchi camosci e stambecchi. Oggi, sarà l’ora tarda, ma non ve n’è traccia.

Scatto alcune foto e poi ci dirigiamo verso un cartello di legno che indica la Rocca dell’Abisso. Saliamo seguendo il sentiero principale su Pra Giordan ed in breve giungendo ad una pietraia. La attraversiamo, proseguendo verso destra e seguendo i segni gialli ed alcuni ometti ed arriviamo praticamente sotto le rocce nere e verdi della Rocca.

Rocce-nere-e-verdi-della-Rocca-dell-Abisso
Rocce-nere-e-verdi-della-Rocca-dell-Abisso

Proseguiamo sempre sulla pietraia poi voltiamo verso sinistra ed arriviamo sotto la vetta. Ancora alcuni passi e siamo in cima, dove è presente una croce ed una stazione meteo. In realtà si tratta dell’Anticima.

Croce-dell-Anticima
Croce-dell-Anticima

Siccome la cima è più avanti, superiamo alcune rocce , una crestina leggermente esposta ed arriviamo alla vera e propria vetta caratterizzata da diversi ometti.

Dalla-cima-verso-lanticima
Dalla-cima-verso-lanticima

I Laghi Peyrefique, sotto i Torrioni Saragat si presentano in tutto il loro splendore, così come dall’altro lato la Bisalta.

Laghi-Peyrefique
Laghi-Peyrefique

Il cielo nel frattempo si è parecchio annuvolato e la temperatura è iniziata a calare. Lo capisco subito dalla mia mani che, per esperienza personale, hanno la funzione di segnalarmi i 10 °C: la cosa è verificata con gli amici, che testano su un termometro l’ esattezza della temperatura.

Discesa-e-nevaio
Discesa-e-nevaio

Ci affrettiamo a scendere , non seguendo più la stessa via di prima, ma rimanendo sulla sinistra ed immettendoci in un canalone roccioso.

Giungiamo così al Laghetto dell’Abisso (2200 mt circa)

Laghetto-dell-Abisso-e-forte-della-Giura
Laghetto-dell-Abisso-e-forte-della-Giura

Risaliamo un po’ ed arriviamo nel luogo in cui avevamo lasciato le MTB. Poco dopo esserci messi in marcia, alcuni tuoni dietro di noi, ci preannunciano l’arrivo di un temporale. Acceleriamo il ritmo,  sempre seguiti dai tuoni e da grandi nuvoloni grigio scuro.
Per fortuna però, prima che si scateni un’intensa pioggia, siamo alle auto.

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Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 49 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.

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